Il Tirreno

Lucca

Lucca-Firenze, due treni veloci

di Nicola Nucci
Lucca-Firenze, due treni veloci

Ma la novità costerà un sacrificio: saranno ridotte a una le corse orarie verso il capoluogo toscano

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LUCCA. Nel 2013 arriverà il treno super veloce. Con il Regiostar si andrà da Lucca a Firenze e viceversa in 59 minuti. Ci sarà un ulteriore treno “fast” (veloce) da Viareggio a Firenze in un ora e mezzo. La mattina, il Regiostar dovrebbe partire da Lucca alle 7,58 per arrivare a Firenze Santa Maria Novella alle 9,02 (il ritorno: da Firenze alle 17,53, a Lucca alle 19,01). Mentre il treno veloce partirà la mattina da Viareggio alle 6,38, fermerà a Lucca alle 6,58 e raggiungerà Firenze Santa maria Novella alle 8,08.

Ma l’arrivo dei treni veloci costerà un sacrificio: saranno dimezzati (da due a uno) i treni in transito ogni ora sulla tratta Lucca-Pistoia.

Nel piano di riprogrammazione della linea ferroviaria (rinviato al 2013) è prevista la soppressione di sette fermate, di cui quattro in Lucchesia (Tassignano-Capannori, Porcari, Montecarlo-S.Salvatore e Nozzano). Contrari i sindaci e i comitati pendolari che venerdì 30 novembre a Firenze saranno ricevuti dal presidente della Regione Enrico Rossi e dall'assessore regionale ai trasporti Ceccobao, i quali hanno accolto la richiesta di un tavolo unico di concertazione con i Comuni.

L'assessore Ceccobao però sembra deciso ad andare avanti. La riorganizzazione del trasporto ferroviario farà risparmiare alla Regione 4 milioni e 100 mila euro.

La Viareggio-Lucca-Firenze, secondo studi della Regione, presenta indici di puntualità più bassi rispetto ad altre linee elettrificate della Toscana (88% di puntualità, contro il 92% delle linee elettriche regionali). La presenza di un binario semplice tra Pistoia e Viareggio e troppi passaggi a livello crea limiti al servizio: troppi treni su un unico binario finiscono per provocare ritardi e disagi ai pendolari. Non a caso è l'unica linea elettrica a pagare spesso il bonus. E i treni cosiddetti “lenti” che fanno tutte le fermate sono poco frequentati. Problematiche di vecchia data evidenziate anche dal comitato pendolari Lucca-Firenze, che plaude alla notizia dei treni veloci e al potenziamento delle fasce pendolari, al mattino (12-13) e alla sera (16-17 e 18-19). Sul piede di guerra invece i comitati di Lucca e della Piana contrari alla soppressione di 19 treni sulla tratta Lucca-Pistoia e alla chiusura di 7 stazioni a bassa frequenza, molto vicine ad altre stazioni maggiori (entro 7 km) e sostituite con bus, si legge nel documento della Regione.

La stazione di Montecarlo-S.Salvatore (che sarebbe accorpata con Altopascio) ha un’utenza di 54 passeggeri al giorno per 26 treni. Porcari ha una frequenza di 101 passeggeri giornalieri e 27 treni. Sarà introdotto un bus per gli studenti (dalle 7.30 alle 13.45) e mantenute sette corse verso Altopascio e Lucca. Lo scalo ferroviario di Tassignano è utilizzato da 76 passseggeri (26 treni al giorno). Oltre all'offerta di bus (106 corse per Lucca) si prevede l'inserimento di due navette sostitutive del treno per gli studenti. Sia a Porcari che Tassignano oltre 3mila utenti utilizzano la corsa della mattina (7.38). L'utenza più bassa a Nozzano (16 passeggeri). Numeri però contestati dal comitato difesa del trasporto pubblico di Lucca che in settimana consegnerà alla Regione circa 10mila firme per salvare le stazioni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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