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La richiesta di aiuto del sindaco di borgo

Il ponte del Diavolo soffre, bisogna consolidarlo

Il ponte del Diavolo soffre, bisogna consolidarlo

LUCCA. Ancora il ponte del Diavolo tra le priorità evidenziate dal sindaco Francesco Poggi all’ultimo consiglio comunale. Dopo una carrellata sulle condizioni della struttura, provata dalle...

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LUCCA. Ancora il ponte del Diavolo tra le priorità evidenziate dal sindaco Francesco Poggi all’ultimo consiglio comunale.

Dopo una carrellata sulle condizioni della struttura, provata dalle vibrazioni della ferrovia che transita sotto e dalla costruzione della diga che ha innalzato il livello dell’acqua aumentando la velocità di corrosione dei piloni, Poggi ha rivolto un appello a quattro enti. Ha chiamato in causa Anas per la necessaria e costante manutenzione della statale del Brennero; Enel per la gestione delle dighe che, in caso di piogge abbondanti, dovrebbero essere aperte dopo aver consultato i Comuni coinvolti; l’Autorità di bacino per la periodica e indispensabile pulizia del letto del fiume Serchio e infine il ministero dei Beni culturali per realizzare un progetto di stabilizzazione e cura del ponte.

Il consiglio comunale ha anche affrontato la questione delle modifiche allo Statuto dell’Unione dei Comuni della Mediavalle in vista dell’entrata anche di Bagni di Lucca e Pescaglia. Sono mutate le regole per la nomina del presidente: dal 2013 saranno infatti i sindaci ad alternarsi alla guida dell’ente, un anno ciascuno. Questi comporranno anche la giunta e in modo collegiale e collaborativo indirizzeranno le politiche dell’ente.

Il consigliere di minoranza Alessandro Profetti ha chiesto poi spiegazioni sui lavori di riqualificazione eseguiti in piazza Garibaldi, contestando il risultato finale e la spesa occorsa. Poggi ha ribattuto sostenendo la necessità di mettere in sicurezza l’area per garantire lo svolgimento del mercato e ha difeso le scelte fatte: «Il progetto di piazza Garibaldi – ha detto – avrà piena dignità quando riusciremo a farne un’area solo pedonale, trasferendo i posti auto nel piazzale dei Macelli». Il consiglio ha aderito alle iniziative della comunità di Sant’Egidio “Città per la vita, città contro la pena di morte”. Ci saranno iniziative il 30 novembre nel salone delle feste.

Chiara Lammari

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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