Trasporti
Ambiente, scattano più allarmi
LUCCA. Una qualità dell’aria molto esposta al rischio di sforamento delle soglie di polveri fini nella zona di Salicchi. Così riportano i rilievi effettuati da una centralina mobile dell’Arpat dal 5...
LUCCA. Una qualità dell’aria molto esposta al rischio di sforamento delle soglie di polveri fini nella zona di Salicchi. Così riportano i rilievi effettuati da una centralina mobile dell’Arpat dal 5 giugno al 13 agosto 2012 su richiesta dei residenti. I dati sono stati resi noti solo ieri. La centralina mobile era stata posizionata in via della Scogliera, angolo via per Camaiore a Lucca. Nonostante non fosse un periodo dell’anno particolarmente esposto alle polveri fini, è stato invece rilevato che le esposizioni sono state significative.
E sempre a proposito di ambiente e salute, il consigliere comunale del Pd Celestino Marchi presenta al sindaco Alessandro Tambellini, all’assessore all’ambiente Giuseppe Pellegrini Masini e al presidente del consiglio comunale Matteo Garzella un’interpellanza «sull’inquinamento ambientale riguardo l’immobile dell’ex Lazzi. Marchini vuole sapere «se è stato controllato ed è sotto controllo il pozzo dell’acquedotto e quali rischi corrono gli utilizzatori di eventuali pozzi privati nelle vicinanze della zona inquinata e se vi sono rischi per chi possiede pozzi nelle adiacenze».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google