La manifestazione
Un ricovero per i senzatetto
A giorni sarà attiva la struttura, un progetto di Comune e Prociv
LUCCA. Un luogo di ricovero per persone senza un tetto in particolare nelle notti rigide dell’inverno.
È un progetto al quale sta lavorando - e che vedrà la sua realizzazione nel giro di un brevissimo periodo - l’assessorato al sociale condotto dal vicesindaco Carla Reggiannini.
Un intervento che così riuscirà a scongiurare fatti tristissimi come quello dello scorso inverno quando, a causa della temperatura estremamente rigida, un uomo di nazionalità filippina che aveva cercato di ripararsi dal freddo in una zona vicino i Pubblici macelli morì per arresto cardiaco causato dalle temperature polari di quei giorni.
Prima occorrerà individuare la struttura e poi come gestirla, ma anche come riuscire a renderne nota la presenza per le persone che potranno averne bisogno.
Infatti, il Comune sta lavorando a stretto contatto con il dipartimento locale della Protezione civile, che in occasione di tutte le emergenze che si sono verificate ha sempre svolto un ruolo sostanziale.
Del resto, la presenza di persone senza un tetto e senza fissa dimora, è probabilmente pià nutrita di quanto si possa immaginare.
Fino a qualche settimana fa, molti clochard avevano individuato la sala di attesa della stazione ferroviaria per trascorrere la notte al riparo. Ma le Ferrovie hanno dovuto mettere fine a questo utilizzo per salvaguardare tutti i viaggiatori e pendolari che ogni giorno affollano la sala di attesa. Che quindi, di notte, è stata completamente chiusa.
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