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Lucca

PORCARI

Si incatena davanti a una ditta di trasporti

PORCARI. Si è incatenato per protesta davan per cui lavora affermando di non aver riscosso la 13ª del 2008 e il tfr. Il gesto dimostrativo ha visto per protagonista un moldavo di 36 anni, Marcel...

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PORCARI. Si è incatenato per protesta davan per cui lavora affermando di non aver riscosso la 13ª del 2008 e il tfr.

Il gesto dimostrativo ha visto per protagonista un moldavo di 36 anni, Marcel Cretu residente a Monsummano, che dalle 6 alle 8,30 è rimasto davanti all’ingresso impedendo l’accesso ai mezzi e al personale della ditta, che ha sede in via del Bozzo.

E’ stato necessario l’intervento dei carabinieri di Capannori e del personale dell’ispettorato del lavoro per convincerlo a desistere dalla protesta.

Pochi giorni fa Cretu aveva inscenato una protesta a Monsummano esibendo un enorme cartello contro la ditta di autotrasporti da lui accusata di inadempienze contrattuali.

Tesi però seccamente respinta dall’azienda Cafaro che, attraverso un legale, afferma che Cretu si era licenziato nel 2009 e quasi contestualmente assunto da un'altra ditta di autotrasporti.

L’azienda sostiene di aver regolarmente corrisposto a Cretu le spettanze derivanti dal rapporto di lavoro e, dice il legale, «ha rassegnato alla procura della Repubblica il comportamento da lui tenuto e, soprattutto, l'esposizione del grande cartello gravemente lesivo e diffamatorio della onorabilità, rispettabilità e reputazione della società Autotrasporti Cafaro Srl».

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