Il dolore
Primarie del centrosinistra: chi vota, chi no e chi... non può
La consultazione sovverte le abitudini di voto anche nell’ingessata politica lucchese. La sorpresa di Fantozzi, che si schiera per Renzi. Ma tanto non lo faranno votare
C’è chi non c’ha ancora pensato, chi vorrebbe ma non può e chi invece ha rotto gli indugi e ha deciso che domenica andrà a votare alle primarie del centrosinistra. La consultazione in programma per il 25 novembre smuove le passioni e sovverte le abitudini di voto anche nella ingessatissima Lucchesia.
E così arrivano le “iscrizioni inattese”. Il primo a scatenare un putiferio nel centrodestra (e non solo) con le sue dichiarazioni pro Renzi, è stato il sindaco di Montecarlo Vittorio Fantozzi (Pdl), che alcune settimane aveva sottolineato il suo sentire comune col primo cittadino di Firenze.
«Ma alle primarie non mi fanno votare – spiega Fantozzi – Il giorno dopo le mie dichiarazioni è arrivata una sorta di scomunica da parte del segretario del partito democratico di Montecarlo: “Se vuoi votare ti devi dimettere”. Insomma, mi hanno fatto capire che non ero il benvenuto».
Chi invece ha bruciato i tempi è si è già iscritto è l’avvocato Marco Brancoli Pantera, in passato candidato a sindaco con una lista Fazzi e con trascorsi nel partito repubblicano: «Sia Tabacci che Renzi sono molto vicini al mio modo di intendere la politica per cui ho deciso di votare – spiega l’avvocato – Perché non partecipo alle primarie del centrodestra? Bah, mi sembra che di là siano un po’ allo sbando».
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