Proteste
Idv nel caos, Giorgi per ora non vota
Evangelisti esprime la preferenza per il segretario Pd. L’assessore di Baccelli frena: non parteciperò
LUCCA. Nel gran ballo delle primarie c’è ancora chi non ha deciso se scendere in pista per esprimere la propria preferenza. Si tratta di politici ed elettori dell’Idv, che in questi giorni sono alle prese con una serie di mal di pancia interni che rischiano di spaccare in due il partito. Mentre Massimo Donadi e Aniello Formisano hanno deciso di combattere la loro battaglia contro Antonio Di Pietro uscendo fuori dall’Italia dei Valori, l’ex segretario regionale Fabio Evangelisti (pur avendo rinunciato a incarichi istituzionali e politici) continua la sua battaglia dall’interno. Ieri su Facebook ha annunciato che parteciperà alle primarie del centrosinistra dando il suo voto a Pierluigi Bersani. Così faranno anche altri sette segretari regionali dell’Idv. Di Pietro, invece, continua a dirsi indeciso tra Vendola e lo stesso Bersani.
E i politici lucchesi dell’Idv da che parte stanno? «Per il momento non ho intenzione di andare a votare – spiega Andrea Giorgi, assessore provinciale dell’Italia dei Valori – A giorni ci sarà una direzione nazionale del partito e i nodi verranno al pettine, probabilmente ci sarà una schiarita anche sul tema primarie. Per cui attendo. Vendola o Bersani? Ripeto, sono intenzionato a non andare. Fino a che non ci sono state queste ultime esternazioni avevamo stabilito di non partecipare, tant’è vero che non abbiamo firmato neppure la carta d’intenti».
In un momento di confusione, dunque, Giorgi preferisce riflettere su quello che è meglio per il bene del partito. «Ma non è un modo per tenere i piedi in due staffe – ci tiene a precisare l’assessore al bilancio – Poi vediamo cosa deciderà la direzione nazionale». In quel caso, pare di intendere, l’idea di non partecipare alle primarie potrebbe anche venir meno.
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