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Lucca

Gregge abusivo di pecore, multa da 180mila euro

Gregge abusivo di pecore, multa da 180mila euro

Anche una denuncia per il pastore e la moglie, che tenevano gli animali in un vecchio edificio in via del Vapore vicino alla stazione di Altopascio

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ALTOPASCIO. C’erano 90 pecore, ma anche due capre e quattro agnelli. Pascolavano nei campi vicini alla stazione, ma quell’allevamento era del tutto abusivo ed è costato una denuncia e una multa da 180mila euro al pastore e a sua moglie proprietari del gregge.

A fare la scoperta, ieri mattina, sono stati i carabinieri della stazione di Altopascio.

A nulla sono servite le scuse del pastore, un uomo di 62 anni residente in zona: ai militari ha detto che la produzione (dal latte ai formaggi) era per uso proprio, per i bisogni della sua famiglia.

Non è stato creduto.

A intervenire in via del Vapore sono stati i militari della locale stazione insieme ai colleghi del Nas (Nuclei antisofisticazioni e sanità) e al personale dell’Asl 2 che ha inviato sul posto anche un medico veterinario.

Le bestie - non regolarmente denunciate come invece indica la legge - venivano ospitate durante la notte in un vecchio edificio, in condizioni di manutenzione precarie, e al mattino portate al pascolo dal pastore.

Nei pressi del ricovero per le pecore, le capre e gli agnelli i carabinieri hanno poi trovato, nel corso del sopralluogo che è durato a lungo, anche alcune carcasse di animali seppellite sotto alcuni metri di terra.

Insomma, un insieme di elementi che ha portato intanto alla denuncia per l’allevatore e per la moglie di occupazione abusiva di edificio.

Senza contare la multa salata.

Per l’appunto, un verbale da 180mila euro a causa - secondo le accuse - di una serie di violazioni alle leggi sanitarie che regolano la produzione degli alimenti.

Il gregge è stato posto sotto sequestro dall’Asl 2 e dai carabinieri, ma per il momento è stato affidato in custodia allo stesso pastore e alla moglie e quindi restano nella vecchia casa in attesa di trovare un rifugio adeguato.

Nel corso dei controlli nei pressi della stazione ferroviaria, i carabinieri hanno anche scoperto sei cittadini extracomunitari, tutti clandestini sul territorio italiano, che occupavano senza averne diritto un vecchio edificio.

Si tratta di un casolare in pessime condizioni.

Per avere la corrente elettrica si erano allacciati - abusivamente - all’impianto Enel di una casa vicina, che è disabitata da una quindicina d’anni.

I sei stranieri sono stati identificati e successivamente denunciati alla procura della Repubblica per l’occupazione illegale del casolare.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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