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Esposto alla procura contro l’Alce

BAGNI DI LUCCA. Non cala l’attenzione sulla questione Alce e gli animi si infiammano di giorno in giorno sempre più. Dopo i botta e risposta delle passate settimane tra politici, amministratori e...

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BAGNI DI LUCCA. Non cala l’attenzione sulla questione Alce e gli animi si infiammano di giorno in giorno sempre più.

Dopo i botta e risposta delle passate settimane tra politici, amministratori e comitati, arriva una segnalazione alla Procura della Repubblica di Lucca.

Un gruppo di cittadini dei comuni di Bagni di Lucca e Borgo a Mozzano ha infatti presentato un esposto alla procura per informare l’autorità in merito al presunto inquinamento delle matrici ambientali nel sito dell’Alce di Fornoli.

«Alla luce delle dichiarazioni di alcuni ex dipendenti dell’azienda in oggetto – si legge nell’esposto presentato – c’è la fondata convinzione che nell’area in esame siano stati interrati rifiuti di diversa natura, quali materiali in refrattario risultanti dalla demolizione della caldaia Tosi, residui di idrocarburi, ceneri e polveri dell’elettrofiltro».

«Si segnala inoltre – proseguono i cittadini nell’esposto – che il “piano di caratterizzazione”, fornito dall’azienda Alce come prescritto nell’autorizzazione unica del noto impianto a biomasse, anche a parere dell’Arpat, così come a modesto parere degli scriventi, risulta carente ed incompleto. Esso trascura infatti siti sicuramente interessanti e strategici».

Per conoscenza, copia dell’esposto è stata inviata anche al presidente della Provincia Francesco Baccelli, al sindaco di Bagni di Lucca Massimo Betti e al sindaco di Borgo a Mozzano Francesco Poggi.

Chiara Lammari

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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