Il Tirreno

Lucca

Baby consiglieri in palazzo civico via alla convenzione dell’infanzia

di Nadia Davini
Baby consiglieri in palazzo civico via alla convenzione dell’infanzia

Due atti con cui l’amministrazione si schiera dalla parte dei minori e ne diventa paladina Se ne parla oggi pomeriggio nel corso di un consiglio comunale dedicato a questi argomenti

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Convenzione sui diritti dell'infanzia, se ne discute oggi in consiglio comunale con una seduta aperta alle scuole e agli studenti. All'ordine del giorno anche lo statuto sul consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze, che presenterà importanti novità per quanto riguarda l'effettiva partecipazione alla vita cittadina.

Saranno presenti alla seduta di questo pomeriggio (con inizio alle 15) i rappresentanti delle classi seconde della scuola primaria Alighieri, la quinta B della scuola primaria di San Pietro a Vico, la seconda A della scuola media di Mutigliano, la terza B della Leonardo Da Vinci, la terza della scuola media De Nobili e la terza A del liceo Vallisneri.

«È il terzo consiglio comunale aperto – spiega il presidente del consiglio comunale, Matteo Garzella – che organizziamo in circa due mesi. Saranno presenti i ragazzi delle scuole del territorio che parleranno dei diritti dell'infanzia, esponendo anche i propri lavori sul tema». La Convenzione enuncia per la prima volta i diritti fondamentali che devono essere riconosciuti e garantiti a tutti i bambini e a tutte le bambine del mondo: una tematica quanto mai attuale, considerato anche quanto sta accadendo nella Striscia di Gaza.

In questa occasione verranno presentate anche le modifiche allo statuto del consiglio dei ragazzi e delle ragazze, che riguardano diversi articoli. Tra queste vi è l'aggiunta dell'identificativo del genere femminile; il consiglio si dovrà riunire almeno una volta ogni due mesi e il consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze potrà formulare in modo autonomo proposte al consiglio comunale, che dovrà analizzarle esprimendo un parere motivato sia in caso positivo sia in caso negativo.

«Dare la parola ai ragazzi e alle ragazze– continua l'assessora alla scuola Ilaria Vietina – significa costruire una città che segua il più possibile le loro indicazioni. Lo statuto così come modificato permette di prendere in considerazione le istanze dei ragazzi e di deliberarne almeno una».

Ma il consiglio comunale di oggi sarà un momento di confronto importante anche per presentare un'altra iniziativa, col marchio Unicef. Si tratta della campagna “Io come Tu”, che invita i comuni italiani a conferire la cittadinanza onoraria a tutti i bambini di origine straniera nati in Italia che vivono sul proprio territorio. «Questo argomento richiede un percorso di confronto – conclude Ilaria Vietina –. L'appello dell'Unicef potrebbe essere portato in consiglio a fine marzo, in occasione della giornata mondiale contro ogni forma di discriminazione, oppure il 20 novembre prossimo. Lucca, tra l'altro, sarebbe uno dei primi comuni capoluogo ad approvare l'appello».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web