Proteste
Aperitivi ad alcol zero contro lo sballo
Appuntamento all’Agorà ogni primo giovedì del mese. Si studia la possibilità di aprire le scuole la sera
LUCCA. Aperitivi per ragazzi all'Agorà ogni primo giovedì del mese, un progetto in collaborazione con l’Asl sullo sport come attivatore di sostanze chimiche naturali autoprodotte per uno sballo naturale; una procedura che renda la fruizione degli spazi del Foro Boario e del Cantiere di via del Brennero più agevole e rapida; la messa a punto di uno spazio-cortile nei pressi dell'Agorà per feste ed eventi per tutte le età, l'apertura di un locale-bar per aperitivi attraenti, sfiziosi e rigorosamente ad alcol zero. Non ultima, la possibilità che con la collaborazione dei cittadini si possano tenere aperti spazi scolastici e palestre al pomeriggio o alla sera per iniziative ed eventi.
Sono le prime iniziative che saranno organizzate (alcune sono già partite in via sperimentale) dal Comune in collaborazione con l’Asl 2 contro il dilagare dell’alcol tra i giovani.
Ad annunciarle è un gruppo di genitori (Giuliana Damiani, Maria Grazia Furnari, Laura Lastrucci, Carolina Rollier, in rappresentanza di un numero molto più ampio di babbi e mamme).
«Siamo un gruppo di genitori preoccupati per la disinvoltura e la spregiudicatezza con cui troppo spesso sul nostro territorio durante eventi per studenti delle scuole superiori vengono venduti superalcolici a ragazzi e ragazze di 14-15 anni - spiegano le mamme -. Ci interessa prima di tutto che le leggi in materia, seppure inadeguate, vengano rispettate ma siamo consapevoli che agire su un tema così delicato sia molto più complesso e che sia molto importante lavorare sulla creazione di possibilità alternative di aggregazione, socializzazione e divertimento per gli adolescenti della nostra città».
E continuano che «la carenza di spazi dove i ragazzi possano fare e sperimentare cultura, arte, sport e la mancanza di stimoli, con una scuola pubblica sempre più sotto attacco, rischiano infatti di trasformare, in un momento già delicato della loro crescita, l’alcool in fattore di attrazione e socializzazione. Proprio in quest'ottica ci siamo rivolti all'amministrazione comunale e siamo stati ricevuti dagli assessori Giovanni Lemucchi e Ilaria Vietina, che ci hanno ascoltato con attenzione e grande disponibilità e ci hanno messo al corrente di una serie di iniziative che il Comune ha già fatto partire o su cui sta lavorando».
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