Attenzione
I ladri chiudono fuori il padrone di casa
Per fuggire con la refurtiva hanno usato il paletto. Decine di assalti in periferia e nella Piana, è vera emergenza
LUCCA. È tornato a casa, ma non è riuscito a entrare. I ladri, che nel frattempo stavano rovistando nelle camere da letto e nelle varie stanze dell’alloggio alla ricerca di refurtiva, lo avevano chiuso fuori usando il chiavaccio di sicurezza fatto mettere dal proprietario proprio per difendersi dagli assalti dei malintenzionati.
È successo di pomeriggio, poco dopo il tramonto, in una villetta di Altopascio nella zona di via del Valico.
La banda dei malviventi è riuscita a entrare calandosi da un discendente e una volta dentro ha iniziato a rubare. Quando i ladri hanno sentito il rumore di un’auto che arrivava, veniva parcheggiata e hanno sentito la portiera chiudersi, sono corsi a mettere il chiavaccio.
Hanno tenuto fuori il padrone di casa e, ultimato il colpo, sono fuggiti dal retro.
Si tratta dell’ennesimo episodio, una escalation che mette in allarme i cittadini e impegna le forze dell’ordine (carabinieri, questura, polizia provinciale, vigili urbani) in una lotta sempre più difficile.
Sabato pomeriggio ci sono stati nel territorio della Piana decine di tentativi di scasso. Alcuni sono andati a buon fine, in altri casi le porte hanno retto.
Furti anche nel territorio del comune di Lucca.
«L’allarme è giustificato - dice Maurizio Marchetti, sindaco di Altopascio - perché i raid sono quotidiani in tutta la Lucchesia. Per quanto riguarda il mio Comune, da tempo chiediamo di istituire una Tenenza dei carabinieri. Spero di farcela, le ultime notizie sono incoraggianti perché la nostra domanda - a differenza di quella di altre realtà italiane - non è stata cancellata, bensì è nell’elenco del ministero. Tutto dipende dalla volontà del governo, ma io ribadisco che per quanto riguarda la sede della Tenenza, che dovrebbe vedere all’opera 26 militari, l’amministrazione municipale è pronta ad accollarsi tutte le spese. Venerdì con i tecnici comunali e con quelli del privato abbiamo fatto un sopralluogo in un edificio a 200 metri dall’attuale caserma di via Fratelli Rosselli. Si tratterebbe di fare poche modifiche e la Tenenza sarebbe pronta. Nel corso del 2013 procederemo con l’acquisto dell’immobile, sperando che arrivi il via libera per la Tenenza. Altrimenti utilizzeremo quei locali per scopi sociali, magari per alloggi popolari».
Mentre a Montecarlo parte la videosorveglianza in centro, molti cittadini mettono grate alle finestre o si apprestano a installare sistemi di protezione, magari collegati con le centrali di questura e carabinieri. L’allarme cresce di giorno in giorno.
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