La manifestazione
Passano di proprietà due supermercati a ridosso del centro
I punti vendita Pam in via Diaz e in viale Einaudi da metà febbraio porteranno l’insegna del gruppo Conad
LUCCA. Cambiano proprietà due supermercati cittadini. Sono i due punti vendita Pam in via Diaz (zona Arancio) e in via Einaudi a Sant’Anna. Alla società Pam Panorama spa subentra Futura srl, società con sede a Pistoia facente parte del gruppo Conad. Con questa doppia acquisizione, in pratica, Conad sbarca a Lucca.
Le motivazioni della cessione dei due punti vendita (che avrà effetto a partire da metà febbraio 2013) sono spiegate nella lettera che Panorama spa invia alle segreterie provinciali dei sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil. «I motivi di tale decisione - si legge infatti nella missiva - sono costiuiti dalla volontà di alienare due unità locali che da tempo evidenziano andamenti economici negativi, con conseguenti perdite di risultato operativo».
A fine mese intanto i sindacati cominceranno a trattare il passaggio del personale. In tutto una quarantina di addetti (venti per il supermercato di viale Einaudi, altrettanti per quello in via Diaz): per il segretario provinciale della Filcams Massimiliano Bindocci sarebbero esclusi al momento rischi di perdita di posti di lavoro (l’unico punto interrogativo, a scorrere la lettera in cui Panorama informa della cessione riguarderebbe una figura dirigenziale) «ma probabili interessi della nuova proprietà a rivedere i contratti integrativi. Di questo parleremo con la nuova società».
Conforta invece la volontà di investire in città da parte di Conad, che negli ultimi anni, sottolinea il sindacalista, ha fatto il suo ingresso anche a Livorno, rilevando alcuni supermercati ex Standa.
«L’acquisizione dei due punti vendita a Lucca - aggiunge Bindocci - è indubbiamente un investimento importante. Purtroppo negli ultimi anni specialmente il supermercato in via Diaz soffriva di una scarsa organizzazione aziendale. E anche di un altro problema, tutt’altro che secondario».
Bindocci si riferisce al grande parcheggio del supermercato, a ingresso libero, che però - trovandosi nelle immediate adiacenze di soli parcheggi a pagamento e di posti auto per residenti - finisce per essere costantemente occupato non dai clienti del negozio ma da chi cerca un posto per parcheggiare in genere. «Di questo aspetto vorremmo parlare anche col Comune - conclude il sindacalista -. Il punto vendita in via Diaz ha tutti i numeri per diventare un buon negozio di vicinato e Conad si è impegnata a rilanciarlo. Quello in via Einaudi ha già invece una buona situazione».
Barbara Antoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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