Sicurezza
Montecarlo elimina i cartelli stradali
In centro divieti di sosta e di senso vietato sostituiti da un’unica indicazione alle porte del paese. Cambia l’illuminazione
MONTECARLO. Dopo la chiusura del centro storico alle auto per avere un paese più aperto ai pedoni, via anche cartelli e segnali che deturpano il decoro urbano.
Un'altra rivoluzione operata dalla giunta guidata dal sindaco Vittorio Fantozzi.
Il Comune ha approvato una delibera che porterà alla rimozione di quella “ridondante e anti estetica segnaletica stradale, i cartelli di divieto di sosta, di senso vietato, di regolazione della sosta” dice il sindaco Vittorio Fantozzi.
Tutti sostituiti da un unico cartello all'ingresso del paese che disciplini la viabilità e la sosta nel borgo antico.
A seguire l'eliminazione dei cavi volanti e dell'illuminazione pubblica in stile moderno inserita nelle traverse con il ritorno alle antiche lanterne, la ripulitura da adesivi, scritti e graffiti dai cestini e dalle canale, nel centro storico e nelle frazioni.
Insomma, un’accurata operazione di restyling per uno dei borghi più belli d’Italia.
«Da un lato una battaglia culturale e di civiltà per riportare, anche nei dettagli, la fisionomia di Montecarlo il più vicino possibile alla sua vera identità ed origine medievale che è il suo punto di forza per l'attrazione turistica e culturale - sottolineano il sindaco e il consigliere delegato all'ambiente Emanuele Stefanini - dall'altro la lotta senza quartiere all'incuria ed al degrado urbano già avviata con il lancio di una forte campagna di sensibilizzazione».
Con la chiusura al traffico e alla sosta dei veicoli nel centro storico e il nuovo regolamento per l'arredo urbano un'altra scelta che ricorda molto da vicino i progetti promossi dall'unione europea di shared space già sperimentati in Inghilterra, Paesi Bassi e Germania per ridurre l'impatto delle auto all'interno delle aree urbane.
L'operazione di "liberazione" del centro storico dalla segnaletica stradale e commerciale partirà dalla prossima settimana.
«Dopo il regolamento dell'arredo urbano scatta la seconda tappa per il recupero e valorizzazione del decoro urbano del centro antico di Montecarlo a tutela del suo decoro ed a rispetto della sua storia - sottolinea il sindaco - . Dopo decenni di invasione di segnaletica stradale ed illuminazione pubblica priva di progettualità, senza altra considerazione che non fosse quella strettamente relativa al rispetto del codice stradale, aderiamo a nuove concezioni e modi di pensare non solo il decoro e l'arredo urbano ma la stessa viabilità.
«Elementi che, se regolati insieme, possono contribuire a migliorare, con la vivibilità, la qualità della vita dei nostri concittadini» conclude il sindaco Fantozzi.
Nicola Nucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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