Finanza
Comuni, parte l’iter per la fusione
I sindaci di Fabbriche di Vallico e Vergemoli convocati in Regione
VERGEMOLI. La Regione Toscana domani ha convocato i sindaci di Fabbriche di Vallico, Oreste Giurlani, e di Vergemoli, Michele Giannini, per il primo di una serie di incontri preliminari per arrivare alla fusione tra i due comuni.
Lo scorso mese di ottobre ci sono stati i pareri positivi espressi all'unanimità da entrambi i consigli comunali di Fabbriche e di Vergemoli. La giunta regionale ha adottato la proposta di legge di fusione delle due amministrazioni che andrà in votazione nel consiglio nel giro di un mese, l'esito positivo farà scattare l'iter completo per la fusione di entrambe le piccole realtà montane.
La fusione dei due piccoli comuni montani nasce dalla necessità di sopravvivenza delle due e amministrazioni cercando con questa operazione di unire i servizi cercando anche di abbatterne i costi.
«Nello specifico l'iter prevede che dopo l'approvazione del consiglio regionale entro i primi 6 mesi del 2013 verrà istituito il referendum popolare consultivo (senza quorum) affinché la cittadinanza si esprima in merito - afferma Giannini, sindaco di Vergemoli - personalmente penso sia una scelta molto positiva quella di sentire il parere diretto dei cittadini, invece che delegare gli amministratori . Se anche il risultato del referendum sarà a favore della fusione, dal 1° gennaio 2014 entrambi i comuni verranno commissariati ed entro alcuni mesi ci saranno le elezioni del nuovo comune, che pare sia già deciso prenderà il nome di Fabbriche di Vergemoli. Terrei a sottolineare - conclude Giannini - che la decisione della fusione di questi due enti montani, va anche al di là delle nostre divisioni politiche».
Infatti Michele Giannini guida una amministrazione di centrodestra mentre Giurlani è a capo di una giunta di centrosinistra. (s.e.,)
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