Attenzione
A Bagni di Lucca addio all’ultima pompa di benzina
Il distributore Shell lascia la sede nel centro del capoluogo Quattro generazioni si sono susseguite nella gestione
BAGNI DI LUCCA. Anche l'ultimo dei quattro distributori di benzina esistenti nel centro di Bagni di Lucca, cede alla modernità: verrà spostato e ampliato in un'altra zona per sottostare alle nuove normative nel campo degli impianti di distribuzione carburanti.
Si sta parlando del servizio Shell gestito dal 1987 da Antonio Lenzarini che si trova all'imboccatura del capoluogo in via Umberto, di fronte al bar detto del "Mutilato" , due attività che possiamo dire siano vissute sempre in simbiosi. Ben quattro generazioni si sono susseguite nella gestione di queste due attività.
L'impianto nacque prima degli anni '40 con la ditta Aquila. Fosco Tolomei, falegname, lo gestiva insieme alla moglie, passò poi in mano al fratello Alberto, di professione sarto negli anni '50, fino ad arrivare all'attuale gestore, Lenzarini, nell'87.
Anche il bar è andato di pari passo: prima Antonio Franceschi, poi passato al figlio Giovacchino che a sua volta lo ha trasferito in mano alla figlia Antonella fino all'attuale gestione del figlio Massimo Lena. Di questo trasferimento comunque si parlava già da tempo, il problema da risolvere è stato soprattutto quello dell'individuazione dell'area, finalmente trovata a neanche un Km di distanza, in via Roma, di fronte alla sede della Cri, dove sono già iniziati i lavori.
«Certo qui lo spazio era sempre più ristretto - dice Lenzarini - . E poi c'era bisogno di nuove norme di sicurezza, di nuove tubazioni interrate con una certa caratteristica per la prevenzione incendi. L'impianto sarà dotato di nuove apparecchiature per la modalità di rifornimento con o senza servizio, di lavaggio self-service ed inoltre di due vie di ingresso che miglioreranno la qualità del servizio e della sicurezza viabilistica».
I più dispiaciuti li troviamo nel bar, come ci dice Massimo Lena: «Questo trasferimento ci penalizza per ben due motivi: primo perchè se ne va un pezzo di storia della mia famiglia ma anche di tutta Bagni di Lucca, ma soprattutto subirò una flessione del mio lavoro. Per ovviare a questo ho già in progetto di utilizzare il piazzale antistante come zona bar all'aperto».
Rossana Federighi
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