Sicurezza
Si mangia il prosciutto tra le sagome dei grandi attori
LUCCA. «La cosa più bella di un locale è la magia che si annusa, che si respira» . A dirlo è il milaneseNiko Allegretti, responsabile, con il modenese Simone e con Manuela, l'unica lucchese del...
LUCCA. «La cosa più bella di un locale è la magia che si annusa, che si respira» . A dirlo è il milaneseNiko Allegretti, responsabile, con il modenese Simone e con Manuela, l'unica lucchese del gruppo, della prosciutteria "Amici del Gusto" di corso Garibaldi.
L'attività ha aperto le porte, il 1º novembre, dimostrandosi subito in controtendenza con il resto della nostra città.
«L'idea - racconta Allegretti - c'è sempre stata, ma è solo dopo aver visitato i locali che ho immaginato gli spazi disposti in questo modo».
Giunto a Lucca cinque mesi fa, ha scelto di mettersi in gioco, «con la prospettiva di creare un punto di riferimento dove passare una serata diversa». E di diverso, il suo locale, ha molto, dal cibo, all'atmosfera fino all'arredamento.
Un luogo singolare che già dalla vetrata attira l'attenzione di numerosi passanti, incuriositi dal vedere sorgere proprio a Lucca un'idea tanto originale.
Ad entrare subito nell'occhio sono le rappresentazioni di personaggi del calibro di Marilyn Monroe, Albert Einstein o Elvis Presley che siedono comodamente al tavolo con i clienti dopo aver fatto parte per circa trent'anni della scenografia del Maurizio Costanzo Show. Sopra le loro teste, fra gli orologi di Los Angeles, New York, Mosca, Hong Kong e Sydney, spicca quello che ricorda l'orario della nostra città.
E ancora, dal viso di Audrey Hepburn a Betty Boop, sembra di entrare in un locale d'altri tempi.
Far assaggiare buoni prodotti in modo semplice, è la sua filosofia portando sulla tavola molte specialità del nord Italia. Dal salame con l'aglio, alla pancetta coppata stagionata, fino al salame strolghino, passando per la sbrisolona, numerosi sono i prodotti su cui punta, accompagnandoli con vini italiani.
La risposta della clientela lucchese sembra essere stata positiva e infatti, non solo il locale è già stato affittato per feste private, ma sono molti quelli che hanno provato questa esperienza.
«Avrei piacere a vedere qui anche molta della clientela gay - afferma Allegretti - perché credo che la delicatezza di queste persone permetta loro di apprezzarne tutte le caratteristiche». (f.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
