Il Tirreno

Lucca

Basta fare il geometra, ora divento barman

Le storie dei giovani che hanno seguito il corso Confcommercio: chi sogna l’Australia e chi un pub

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LUCCA. Sono studenti, disoccupati o già inseriti nel mondo del lavoro i 23 aspiranti barman arrivati da tutta la provincia presenti alla verifica del corso di primo livello organizzato dall’Aibes (associazione italiana barman e sostenitori) nella sede Confcommercio. Molti giovanissimi, qualcuno più in là con gli anni, ma tutti con un unico obiettivo: imparare o migliorare una professione molto richiesta. Dieci lezioni concentrate soprattutto sulla preparazione dei cocktail e sul processo di caffetteria che agli allievi sono costate 400 euro. «Spesi bene, dice qualcuno, se saranno il lasciapassare per un’occupazione stabile». Intanto il verdetto ha premiato il trentenne lucchese Giuseppe Gallo che ha già deciso di mollare lo studio di geometra per mettersi dietro il banco di un locale. Seconda classificata la 21enne Sandra Di Dio, che ambisce a lavorare in un pub inglese. Terza posizione per il 19enne lucchese Tommaso Ghilardi, diplomato all’istituto alberghiero che a gennaio partirà per Londra dove ha già qualche contatto lavorativo. Soddisfatti per l’esito del corso il vice fiduciario Aibes Lucca Mauro Picchi e Federico Bocciardi, campione del mondo 2011 di cocktail a Singapore che hanno curato il corso con la supervisione di Andrea Giammattei, referente Ascom, dove a breve si terranno i corsi di secondo livello che il vincitore ha deciso di frequentare per apprendere le tecniche specifiche della professione.

Soprattutto in una città come Lucca dove il turismo gioca un ruolo predominante nell’economia che richiede figure altamente professionali per locali di classe. Ambienti nei quali aspirano a lavorare Alessandra Costi, 26 anni di Montuolo e Giacomo Bolognini, trentenne lucchese che da tempo esercitano la professione dopo precariato in altri settori. Obiettivo condiviso da Gabriele Riccomini di Montecarlo che a 40 anni si ritrova disoccupato e vive con lavori stagionali nella speranza di poter contare su uno stipendio fisso. Frequenta il quinto anno al liceo scientifico pensando a un futuro da psicologo Fabio Sainati, 19 anni, di Altopascio, che spera di trovare un’opportunità per mantenersi agli studi. Molti altri ragazzi sono pronti a lanciarsi nell’avventura internazionale, come Jenny Serafini 19 anni di Lammari che ambisce a lavorare in una discoteca americana, mentre il 21enne Marco Verdigi che adesso aiuta il padre in macelleria vorrebbe trasferirsi in Australia.

Rossella Lucchesi

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