Il Tirreno

Lucca

Partono i lavori per via Benevici

Partono i lavori per via Benevici

Nel trecentesco tracciato di Montecarlo vengono regimate le acque piovane per evitare danni

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MONTECARLO. Intervento di riqualificazione in via Benevici, l'antico tracciato nel centro storico. Via libera dalla giunta comunale al progetto che prevede di regimare e contenere le acque piovane. Il continuo passaggio delle acque e lo scivolamento del materiale di spurgo per il riempimento delle buche ha portato ad un innalzamento della strada, in modo particolare nella parte finale (direzione via dei Macelli), fino ad arrivare a coprire totalmente i pozzetti presenti.

Al momento la strada presenta solo in alcuni tratti un sistema di regimazione acque piovane. La conseguenza è deterioramento della manto in sterrato.

Altra acqua piovana, probabilmente la quantità maggiore, risulta essere quella proveniente dal borgo scendendo da Porta a Lucca che poi invade via Benevici. Un intervento di messa in sicurezza per evitare di rovinare una delle strade più antiche del borgo del Cerruglio.

Dopo la chiusura al traffico del centro storico e la pedonalizzazione della principale via Roma e la videosorveglianza (già approvata dalla giunta comunale per la zona del centro) un altro intervento di valorizzazione del centro storico. «L'intervento su via Benevici era atteso da tempo dai residenti – commentano il sindaco Fantozzi e l'assessore ai lavori pubblici Luca Galligani – per la sua importanza storica, ma anche affettiva per la comunità montecarlese dopo che negli anni passati le ultime amministrazioni di centrosinistra volevano asfaltarla e farne una circonvallazione del centro antico di Montecarlo, progettazioni poi fermate dalla soprintendenza e una forte mobilitazione dei cittadini«.

Un progetto studiato due anni con la Soprintendenza per non snaturare il tracciato. «L'intervento è il primo più importante di manutenzione straordinaria, concertato con la Soprintendenza, rispetto ai consueti riporti di ghiaia fatti in questi anni. Fatte salve le esigenze dei proprietari, possiamo finalmente intervenire con progetti mirati a migliorare la regimazione delle acque e continuare a tutelare le caratteristiche e il valore dell'antico tracciato trecentesco e farne elemento di attrazione culturale e turistica sviluppandone ulteriormente il suo aspetto estetico e storico».

Nicola Nucci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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