Sicurezza
Incarichi (e cifre) eccellenti, Angelini sferra l’attacco
LUCCA. Il consigliere Piero Angelini (Governare Lucca) chiede conto al sindaco degli incarichi e dei compensi eccellenti in ambito urbanistico. E per primo punta il dito su Alessandro Dianda,...
LUCCA. Il consigliere Piero Angelini (Governare Lucca) chiede conto al sindaco degli incarichi e dei compensi eccellenti in ambito urbanistico. E per primo punta il dito su Alessandro Dianda, portavoce dell’ex sindaco Mauro Favilla, che nel «2009 ha ottenuto dall’amministrazione un incarico per l’elaborazione di proposti, progetti e ingerventi finalizzati al rilancio qualitativo della città, per l’ammontare di 283.925,84 euro, di cui 23.250 già erogati», spiega Angelini nell’interrogazione. Dopodiché chiede al sindaco di conoscere «l’esistenza dei presupposti giuridici (titolo di studio) e professionali (curriculum) che sottostanno a tale incarico, oltre al contratto e al disciplinare con cui sono stati previsti progetti e proposte affidati a Dianda, oltre che la rendicontazione dei 23.250 euro già erogati». Inoltre, Angelini chiede di «conoscere gli impegni di spesa presi nei confronti di tutti gli altri progettisti e incaricati dei progetti Piuss e le somme erogate, erelativa rendicontazione». Infine, chiede di conoscere «impegni di spesa verso professionisti incaricati del progetto originario Nuovo Anfiteatro, erogazioni ad oggi effettuate, rendicontazioni fornite, impegni di spesa per il progetto ridotto dell’anfiteatro».
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