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Lucca

Tutto esaurito per la festa a San Pietro

Tutto esaurito per la festa a San Pietro

La Casa musicale Pietrasanta partner dell’iniziativa ha messo a disposizione un pianoforte per Doady Giugliano

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LUCCA. È tutto esaurito fin dalle 12 di ieri il ristorante Tenuta San Pietro che domani sera ospiterà la quinta cena di Lady e Mr. Commercio. L’entusiasmo per la serata ha spinto gli ospiti a prenotare il prima possibile e così in poco più di un giorno dall’annuncio tutti i tavoli sono stati riempiti. I titolari Gastone e Suzanna Di Domenico, stanno vedendo se c’è la possibilità di sistemare ancora qualche persona, visto che sono diversi quelli rimasti esclusi. Quindi si può chiamare ugualmente la direzione del ristorante al 0583-926676 per sapere se c’è stata qualche cancellazione o se è stata trovata quache nuova soluzione.

Il successo del tutto esaurito in così breve tempo è dovuto alla notorietà per la sua cucina di questo locale sulle colline a San Pietro a Marcigliano che ha una stupenda veduta su tutta la Piana e la città. Inoltre c’è molta attesa per questa serata che si preannuncia ricca di sorprese, dove ottima cucina, musica e allegria sono gli ingredienti giusti per trasformare il tutto in un evento.

Uno dei protagonisti di questa serata sarà Doady Giugliano, giornalista e musicista che si esibirà all’imponente piano a coda messo a disposizione per l’occasione dalla Casa Musicale Pietrasanta che fa parte di quelle storiche attività di lavoro a conduzione familiare, che hanno contribuito allo sviluppo della cultura nel nostro territorio.

I documenti che la riguardano risalgono al 1847 quando Lorenzo Pietrasanta, fabbricante di flauti nato nel 1812 da famiglia originaria di Trento, venne incaricato dal Segretario dell'Economato Militare del Ducato di Lucca, della riparazione degli strumenti a fiato della Banda del Battaglione Carlo Ludovico. Un altro documento attesta il premio per l'attività di costruttore in occasione di un'Esposizione nazionale de' arte e manifatture e la soddisfazione per tale riconoscimento «...a dimostrare con quale decoro e abilità le arti e le manifatture sono in Lucca esercitate», firmato dal Gonfaloniere della Città e del Comune di Lucca.

L'attività artigianale si ingrandì con il figlio di Lorenzo, Ernesto, che studiò insieme al padre la meccanica minuta e lo coadiuvò nella costruzione degli strumenti musicali fino a fondare una fabbrica di pianoforti e harmonium nellaperiferia di Lucca alla cui gestione collaborarono anche i figli di Ernesto, Enrico e Angelo che ne proseguirono impegno e successo. Ma l'impronta lasciata dalla famiglia non è stata solo di carattere pruduttivo e commerciale, sia Angelo che Enrico sono stati infatti insegnanti di musica e promotori di importanti iniziative nell'ambito della cultura lucchese. Intorno agli anni cinquanta a ridare nuova vita alla «bottega» situata a Lucca in Via del Gallo, non solo come artigiano accordatore e riparatore ma anche allargando progressivamente la vendita ad altri tipi di strumenti come richiedeva la domanda e l'esigenza del tempo. La famiglia non ha mai abbandonato la tradizione musicale e oggi l'attività a servizio della musica viene svolta dal figlio di Giuseppe, Claudio, nell'insegnamento e dalla figlia Anna Maria e il genero Piero proprietari del negozio situato in Via Nottolini. Piero, da tempo accordatore e riparatore, è collaboratore per gli insegnati, gli studenti e per i grandi pianisti che si esibiscono nel nostro territorio.

Domenico Tani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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