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ALTOPASCIO

Portacenere rotto in testa al barista, condannato a 8 mesi

ALTOPASCIO. Colto da un raptus afferrò un portacenere in ceramica sistemato su un tavolino fuori dal locale e con veemenza lo ruppe in testa al titolare del bar. Poi, inveendo contro l’Italia e gli...

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ALTOPASCIO. Colto da un raptus afferrò un portacenere in ceramica sistemato su un tavolino fuori dal locale e con veemenza lo ruppe in testa al titolare del bar. Poi, inveendo contro l’Italia e gli italiani, fuggì per essere acciuffato poco dopo da una pattuglia della polizia municipale di Altopascio. Ieri mattina il giudice monocratico Letizia Di Grazia ha condannato in abbreviato a 8 mesi di reclusione (il pm ne aveva chiesti 9) Abdelhakim Debdoubi, 30 anni, marocchino, senza fissa dimora. Al momento l’uomo resterà agli arresti domiciliari. L’episodio era avvenuto un mese fa al bar Tocchini in via Bientina ad Altopascio. Verso le 20,15 l’immigrato - che poco prima era già stato bloccato e accompagnato al comando della polizia municipale per aver cercato di rubare capi di abbigliamento a una donna in gravidanza rischiando di farla cadere - avvicinatosi al bar Tocchini e vedendo il titolare Arcangelo, 67 anni, sulla porta aveva iniziato ad inveire contro di lui e non contento aveva preso un portacenere frantumandolo in testa al malcapitato e procurandogli un trauma cranico e un trauma distrattivo cervicale con prognosi di 21 giorni.

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