Sicurezza
Permessi per la Ztl, arriva la scadenza unica
Il Comune interviene per frenare le raffiche di multe a chi dimentica di rinnovare il tesserino alla data precisa e concede un mese di tempo
LUCCA. Scadenza unica (al 31 dicembre) per i permessi di accesso alla zona a traffico limitato. E un mese di comporto (quello di gennaio) per rinnovare i cartellini. In questo arco di tempo, gli aventi diritto al permesso potranno passare sotto i varchi senza rischiare la multa. E riceveranno, se lo vorranno, un sms o una email che ricorderà loro di adempiere al rinnovo del cartellino: il cosiddetto “avviso di cortesia”.
Con queste misure il Comune interviene per frenare quella che gli assessori Antonio Sichi (bilancio e finanze) e Francesca Pierotti (viabilità e trasporti) definiscono senza mezzi termini «un’ingiustizia», ovvero le multe a raffica ricevute in tanti casi da cittadini che si erano dimenticati di rinnovare il permesso di accesso alla Ztl immediatamente alla scadenza. Casi finiti sul tavolo dei giudici di pace i quali, in assenza di un indirizzo specifico, hanno emesso sentenze diverse. «Alcuni giudici hanno riconosciuta la buona fede della dimenticanza e hanno annullato tutte le multe - dice Sichi -; altri hanno fatto pagare solo una multa, la prima, per il passaggio dal varco col permesso scaduto. Altri infine hanno fatto pagare tutte le multe, anche nell’ordine di migliaia di euro. Noi abbiamo cercato di mettere ordine: per il futuro, apportando una modifica migliorativa, ovvero la scadenza comune, che così diventerà per i cittadini un adempimento al pari ad esempio dell’abbonamento per la tv o analoghi».
Permessi in scadenza entro fine 2012... I permessi in scadenza dal 19 novembre al 31 dicembre 2012, qualora non ne venga subito richiesto il rinnovo, andranno tutti a scadenza il 31 dicembre 2012. I nuovi permessi annuali che potranno comunque essere richiesti dal 10 novembre al 31 dicembre 2012 avranno come scadenza il 31 dicembre 2013 e verranno rilasciati dietro versamento del diritto annuale 2013 e della quota riferita alla frazione di 2012.
... e nel 2013. Quanto invece ai permessi già rinnovati nell’arco del 2012 e in scadenza nel corso del 2013, la loro successiva prima scadenza coinciderà con il 31 dicembre 2012. Quando i rispettivi assegnatari andranno a rinnovarli dovranno pagare la quota del diritto per la frazione rimanente di 2013 (ad esempio da maggio a dicembre, se il permesso scade a maggio) e in questo caso il permesso scadrà il 31 dicembre 2013. Oppure dovranno versare una quota equivalente ai mesi rimasti del 2013 più quella relativa all’intero anno successivo, vale a dire il 2014. Con questo sistema, sottolinea l’assessore Sichi, «al 31 dicembre 2013 potremo essere a regime con il correttivo introdotto sulle scadenze».
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