La manifestazione
Lavori in corso sulla falla del Fossa Nuova
Aspirata l’acqua dalla Casina Rossa, ma rimane il fango. I disagi delle famiglie di Sana e Pacconi
CAPANNORI. Dopo due giorni di lavoro praticamente ininterrotto da parte del Consorzio di Bonifica Auser-Bientina, non fa più paura rottura dell'argine destro del Fossa Nuova, a Capannori, in località Frizzone, nell'area industriale. «Già nella tarda serata di lunedì siamo riusciti a porre i primi geoblock sulla breccia – racconta il presidente del Consorzio Ismaele Ridolfi – Per tutta la giornata di oggi proseguiremo con questa operazione, per poi consolidare l’opera con cemento e terra».
Valgiano. «Qui non abbiamo ancora visto nessuno. Chissà se prima o poi verranno a dare un’occhiata. Tra l’ironico e lo sconsolato, gli abitanti della località “Sana”, a Valgiano, richiamano l’attenzione del Consorzio di Bonifica Auser-Bientina e del Comune di Capannori. Domenica, quando su Lucca e sulla Piana si è abbattuta la famigerata bomba d’acqua queste sette famiglie sono state tra le prime ad avere problemi. La Sana, uno dei torrenti principali tra quelli che scendono dall’Altipiano delle Pizzorne, si è ingrossata all’improvviso, trascinando a valle tutto quello che ha trovato sul suo cammino e impaurendo non poco chi abita proprio a ridosso del canale e sopra una frana che non è mai stata messa in sicurezza. Come se non bastasse, alla paura causata delle condizioni della Sana, si è aggiunto il danno provocato dal torrente d’acqua che ha invaso la via che porta alla vecchia cartiera, a monte dell’abitato.
Pacconi. I residenti in località Pacconi dopo i disagi a causa del maltempo si domandano come mai la cassa di espansione del rio Ralla non ha drenato a sufficienza. La strada che conduce alla corte è finita sotto acqua di alcuni centimetri e le abitazioni si sono salvate grazie al tempestivo intervento del Comune e della Protezione Civile con la distribuzione di sacchi di sabbia e la costruzione di un argine artificiale.
Casina Rossa. Nella giornata di ieri i vigili del fuoco hanno finito di pompare l’acqua che era rimasta a stagnare nei locali della Casina Rossa a Ponte San Pietro. I di pendenti e il titolare stanno cercando di eliminare il fango per tornare alla normalità. Sabato sera, infatti, il locale sarà normalmente aperto.
(a.b. e n.n.)
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