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Lucca

Fratelli e sorelle dei disabili, un convegno

LUCCA. Quando si parla di disabilità il primo pensiero va alla persona disabile poi ai suoi genitori. Ma ci sono anche i fratelli e le sorelle che vivono il problema dell’handicap insieme alla...

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LUCCA. Quando si parla di disabilità il primo pensiero va alla persona disabile poi ai suoi genitori. Ma ci sono anche i fratelli e le sorelle che vivono il problema dell’handicap insieme alla famiglia e spesso sono messi ingiustamente in secondo piano.

Eppure anche loro hanno i loro problemi, magari sono gelosi, a volte si vergognano o hanno paura del futuro. Sono i siblings (dalla parola inglese che significa appunto “fratelli e sorelle”) e di loro si parlerà venerdì a partire dalle 15 a Palazzo Ducale (sala Accademia I), in occasione del convegno organizzato da Anffas Toscana in collaborazione con la Provincia di Lucca dal titolo “Fratelli e sorelle: storie, percorsi, esperienze di 'straordinaria normalità'”. I lavori saranno coordinati da Nina Zanetti Chierici, vice presidente Anffas Onlus Lucca.

Complessivamente le Anffas in Toscana si prendono cura ogni giorno di oltre 600 persone con disabilità in 27 sedi operative, residenziali, semiresidenziali e domiciliari.

A Lucca la sede Anffas è in via Fiorentini, 25 (Arancio-Lucca), telefono 0583 467742/494827.

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