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Sigilli al locale H24 di Altopascio

Sigilli al locale H24 di Altopascio

Non era stata rispettata l’ordinanza di sospensione dell’attività per una serie di presunti abusi edilizi

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ALTOPASCIO. Sigilli al locale H24 in via Bientinese, uno dei luoghi di ritrovo più frequentati della Lucchesia: secondo il Comune, infatti, il bar-ristorante ha in parte locali realizzati abusivamente. Il titolare è stato denunciato.

Gli agenti della polizia municipale e i carabinieri sono arrivati alle 22 e sono rimasti in zona fino a notte inoltrata per mettere i sigilli dopo aver fatto uscire circa 200 clienti che stavano mangiando, bevendo e ballando.

La vicenda trae origine dall’ordinanza del 3 novembre del funzionario del Suap del comune del Tau di sospensione per tre mesi dell’attività allo scopo di verificare se gli abusi contestati fossero sanabili, pena la cessazione dell’attività.

Secondo l’amministrazione comunale, l’originaria unità immobiliare nel corso del tempo è stata frazionata in maniera illegittima in tre unità e inoltre ci sono pertinenze – per esempio, le tettoie degli ingressi della sala da ballo e del pubblico esercizio - realizzate senza autorizzazione.

Insomma, a giudizio dei tecnici ci sarebbero situazioni non regolari dal punto di vista urbanistico e edilizio.

E così, mentre nel locale la gente si stava divertendo, sono arrivate le forze dell’ordine, dal momento che non era stata osservata l’ordinanza del Suap: il locale continuava a stare aperto e a ricevere clientela.

Al responsabile dell’H24, un altopascese di 21 anni del quale non sono state rese note le generalità, sono stati contestati alcuni reati.

Intanto, l’inosservanza di un provvedimento dell’autorità per ragioni di sicurezza pubblica. Poi l’apertura di un luogo di pubblico spettacolo e intrattenimento in locali abusivi senza aver osservato le prescrizioni dell’autorità a tutela dell’incolumità pubblica.

Per il titolare, inoltre, è scattata una denuncia con l’accusa di aver attestato falsamente la regolarità dei locali sotto l’aspetto urbanistico e edilizio: il reato contestato è falsità materiale in autorizzazioni amministrative.

Sono anche emerse (sempre secondo le accuse) violazioni amministrative legate alla mancanza, al momento dell’accertamento, delle autorizzazioni per il ballo e l’intrattenimento di fatto decadute con l’ordinanza del Suap: l’importo delle eventuali sanzioni sarà stabilito dal prefetto. Nel corso dell’intervento - che si è svolto senza alcuna tensione - carabinieri e agenti della polizia municipale hanno anche provveduto a identificare le persone che si trovavano al lavoro dentro i locali dell’H24. Non sono emerse irregolarità. Il fascicolo è stato inviato alla Procura della Repubblica e il pm Corucci ha chiesto al gip la convalida del sequestro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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