Il Tirreno

Lucca

SOLIDARIETÀ AGLI ALLUVIONATI

La Cgil sospende lo sciopero generale di domani

Ma continua la battaglia del sindacato che chiede al governo di modificare la sua politica economica

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LUCCA. Sospeso lo sciopero generale di domani per Lucca, Pisa, Livorno, Massa-Carrara e Grosseto come atto di responsabilità verso le popolazioni colpite dal maltempo. A farlo sapere è la segreteria provinciale della Cgil di Lucca.

«Il maltempo – spiegano Franca Cecchini e Giovanna Lo Zopone – ha di nuovo messo in ginocchio la Toscana: tutta la costa ha subito ingenti danni per l'alluvione. Di fronte a questo disastro, che vede colpite anche diversi distretti lavorativi nella piana di Lucca, la Cgil ha deciso che, pur confermando la propria adesione alla giornata di mobilitazione, di sospendere, per i territori costieri, lo sciopero generale». La Cgil ha proclamato quattro ore di sciopero generale, non condivise da Cisl e Uil, da gestire a livello territoriale: la decisione rientra nell'ambito della giornata di mobilitazione indetta dalla Confederazione europea dei sindacati. Una mobilitazione indetta a livello europeo per “il lavoro e la solidarietà” e per il “no all'austerità”, ma la Cgil aggiunge alle motivazioni della protesta anche il “no al disegno di legge di stabilità” e la richiesta al governo di “modificare la sua politica in economia”.

Il sindacato europeo nella sua piattaforma ha sottolineato come le misure di austerità abbiano trascinato l'Europa nella stagnazione economica, fino alla recessione. Il risultato di queste politiche – afferma la Ces – è stato il blocco della crescita e la disoccupazione in continuo aumento, mentre i tagli a salari e protezione sociale “sono attacchi al modello sociale europeo e aggravano disuguaglianze e ingiustizia sociale”.

«C'è bisogno di fare un passo avanti – continua la Cgil Lucca – e di farlo in modo condiviso. Le conseguenze della politica di rigore imposta dal governo saranno visibili anche sul nostro territorio: per quanto riguarda la sanità, ad esempio, la Regione Toscana ne uscirà molto colpita con un taglio di ben 600milioni di euro. Siamo contrari alla privatizzazione dei servizi pubblici: è dal 2008, da quando cioè sono cominciati i tagli lineari, che come Cgil chiediamo uno sciopero europeo».

Ma nella riflessione rientra anche la questione dell'accorpamento delle province. «Lucca risentirà moltissimo – spiega Giovanna Lo Zopone – dell'accorpamento, ci sarà una ricaduta sui servizi pubblici».

Nadia Davini

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