Finanza
Solo per la sesta classifica 30mila voti
E intanto per il 29 lanciata l’idea di una cena in maschera con i costumi che richiamino il tema del nostro referendum
LUCCA. L’inizio del girone di ritorno delle ultime quattro cene-festa ha scatenato la caccia al tagliando su tutto il territorio di diffusione. Si vede dalle decine di migliaia di schede inviate entro alla nostra redazione in via Santa Croce 105.
Si tratta di buste zeppe di schede, riempite correttamente con nome e cognome del concorrente e i l nome dell’attività commerciale. Centinaia tra pacchettini e sacchetti, che aggiunte a quelle che arriveranno per posta questa mattina e domani (fa fede il timbro postale) andranno a superare i trentamila tagliandi in una sola volta.
Quasi il doppio delle altre settimane, che sommati agli oltre 75mila arrivati nelle classifiche precedenti, superano di alcune migliaia la soglia delle centomila schede. È quasi un record. Di fronte ad un entusiasmo così grande non c’è da meravigliarsi.
La febbre di Lady e Mr. Commercio, il referendum promosso dal nostro giornale insieme alle due organizzazioni di categoria, Confcommercio e Confesercenti, sta contagiando tutti. Titolari e dipendenti, giovani e meno giovani, galvanizzati dalle cene-festa che sono un momento di svago e di aggregazione, ma soprattutto sospinti dal sostegno di clienti, parenti e amici, sono tutti impegnati a fare bella figura nelle varie classifiche.
I tagliandi arrivano numerosi e in tutti c’è voglia di mettersi in evidenza e cercare di rientrare tra le prime 25/30 persone che permette di essere invitati alle varie cene-festa ed essere pubblicati nelle foto che accompagnano i resoconti dei vari eventi. A dare un tocco in più di entusiasmo ci pensa la tv DìLucca canale 89 che a tutte le feste riprende le fasi salienti della serata con interviste e commenti.
I partecipanti vivono questo referendum sul commercio come un gioco, proprio grazie alla sua formula semplice e divertente che permette a tutti di avere un po’ di notorietà oltre che a ricevere gli omaggi offerti da aziende e negozi.
Ogni cena-festa ha una sua particolarità. E se la prossima vedrà protagonisti un pianoforte e un musicista, quella del 29 novembre in programma in un ristorante a pochi chilometri dalla città sarà una cena in maschera. Prendendo spunto da Lady e Mr. Commercio, i partecipanti alla cena ed i loro accompagnatori potranno scegliere un costume che si ispiri al mondo del commercio. I soggetti possono essere i più svariati. Dal fornaio di un tempo, al macellaio, l’ambulante, l’arrotino, il calzolaio, il cuoco o la cameriera e tantissimi altri.
L’iniziativa annunciata nel corso dell’ultima festa al Grano Salis ha subito creato grande interesse tra i partecipanti e molti di loro si stanno già impegnando per elaborare dei costumi particolari mettendo all’opera la propria fantasia. Le maschere più belle e simpatiche riceveranno un particolare attestato. E la festa non finisce qui.
Domenico Tani
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
