Il dolore
Soccorsa dalla polizia una cucciolata di cani
Intervento a Sorbano dove un ristorante si è trovato i locali inagibili, 320 le chiamate di aiuto al 113
LUCCA. Sono state 320 le chiamate dei cittadini al 113 per chiedere assistenza o soccorso. La polizia ha messo in campo oltre alle due volanti in servizio di controllo del territorio altre quattro pattuglie dedicate al soccorso pubblico e due pattuglie della polstrada della sezione di Lucca e del distaccamento di Bagni di Lucca. Le pattuglie sono tra l’altro intervenute per soccorrere 4 famiglie che avevano avuto i piani inferiori delle abitazioni invasi dalle acque dei fossi (in particolare dell'Oltreserchio) e che sono state raggiunte, rassicurate e aiutate ad arginare l'acqua che entrava dentro le loro case.
Ggli agenti hanno arginato a Sorbano del Vescovo il canale Ozzeri che aveva esondato nei pressi del ristorante “La Casina delle Rose” allagandone i vari locali. Le pattuglie hanno monitorato le zone di Ponte a Moriano (dove in passato si erano verificate varie frane), dell'Oltreserchio, di Capannori e di Porcari, dove è stata rilevata l'esondazione in più punti del canale Fossa Nuova. E' stato tenuto stretto contatto col servizio dighe dell'Enel di Trento che ha il monitoraggio 24 ore su 24 dei maggiori corsi d'acqua d'Italia e dai primi 1364 metri cubi al secondo avuti alle 09.30, si è passati alle 18 a 586 metri cubi al secondo, che permettevano al fume di rientrare nell'alveo principale.
Una pattuglia dedicata al soccorso pubblico ha anche accompagnato un cittadino a soccorrere una cucciolata di cani che si trovava in una zona interessata dalle acque, permettendogli di recuperarli in salute.
Parte del personale della polizia impiegato nelle operazioni si è presentato spontaneamente al lavoro stante l’emergenza e non ha smontato dal servizio sino al termine delle emergenze, dimostrando, una volta in più, attaccamento al dovere e grande professionalità. Il questore Cracovia, affiancato dai suoi funzionari, ha seguito tutte le fasi dell’emergenza.
Ora secondo il senatore Marcucci (Pd) «è necessario un piano straordinario per la messa in sicurezza del territorio e un codice ambientale molto più rigoroso».
L’on. Mariani (Pd) ha sollecitato il ministro Clini Clini e tramite lui il governo «affinché non si esiti ulteriormente nel trovare le risorse necessarie per la nostra Regione: occorre essere al fianco delle strutture di protezione civile e degli enti locali».
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