La manifestazione
Venti milioni per Mura, scuole e ponte
La Regione Toscana approva il bilancio e stanzia i soldi promessi nell’accordo con le istituzioni locali e la Fondazione Crl
LUCCA. I soldi ora ci sono. Sono i 20 milioni promessi a marzo dalla Regione Toscana (che si sommano ai 28 della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca) per costruire il nuovo ponte sul Serchio, recuperare edifici importanti sulle Mura anche in vista delle manifestazioni per i 500 anni del monumento, per l’edilizia scolastica. La giunta guidata dal presidente Enrico Rossi ha infatti approvato il bilancio 2013 - che deve quindi passare all’esame del consiglio - e la buona notizia per la Lucchesia è che i finanziamenti verranno erogati nel triennio 2013-2015.
«Se non avevo risposto alle interrogazioni delle forze di minoranza è solo perché sono abituato a rendere pubblici dati certi - dice il presidente Rossi -. Il ritardo relativo alla disponibilità dei soldi non è stato causato da volontà politica, bensì dai lacci imposti dal patto di stabilità. Ma adesso siamo pronti a fare la nostra parte. Le promesse verranno mantenute».
A marzo la Regione aveva siglato l’intesa con Comune, Provincia e Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca quasi raddoppiando i contributi stanziati dalla fondazione bancaria e facendo così salire il plafond a disposizione a una cinquantina di milioni.
Tanti soldi, disponibili sia con risorse dirette sia con il ricorso all’accensione di mutui, che porteranno una boccata d’ossigeno all’economia locale. Perché, come più volte sottolineato da Stefano Baccelli presidente di Palazzo Ducale, l’apertura dei cantieri darà lavoro a imprese e maestranze e servirà per aiutare un comparto in grave sofferenza per l’attuale crisi economica.
«Tra poche settimane - aggiunge il presidente Rossi - convocherò a Firenze il sindaco Tambellini, il presidente Baccelli e il presidente Lattanzi (Fondazione Crl, ndr) per pianificare gli interventi da attuare a partire dal prossimo anno».
A Rossi, circa un mese fa era arrivata una lettera firmata da sindaco, presidenti di Provincia e Fondazione nella quale si chiedeva un incontro per fare il punto sulla situazione, capire se i soldi sarebbero arrivati e, in caso di risposta affermativa, stilare una sorta di cronoprogramma. Adesso da Rossi giunge la risposta tanto attesa.
Insomma, si parte. La Fondazione Crl del resto era già pronta a intervenire sulle Mura. Un progetto per il quale da San Micheletto sono stati messi a disposizione 7 milioni. Non ci sarà, con ogni probabilità, il cosiddetto “comitato dei saggi” di nomina del sindaco incaricato di gestire tutte le procedure e seguire i lavori. E’ una soluzione che desta qualche perplessità a palazzo Orsetti e allora la Fondazione è pronta a fare da sola. Come, del resto, avvenuto in passato quando si è occupata dei restauri di San Romano, dei Macelli, della cappella Orsetti al cimitero urbano di Sant’Anna. Non mancano certo le capacità e le risorse tecniche. Sarà seguito un rigido disciplinare e l’apertura dei cantieri sulle Mura è annunciato per i primi del 2013. Del resto non si può perdere tempo: a settembre ci sarà il via alle iniziative per i 500 del monumento, che dovrà esser presentato agli occhi del mondo nella sua forma migliore.
Mettendo insieme finanziamenti di Regione e Fondazione Crl sarà anche possibile intervenire nelle scuole (10 milioni da Firenze e 14 da Crl), con priorità per gli interventi di adeguamento alle norme di sicurezza, risparmio energetico e aumento delle aule.
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