Sicurezza
Nuova area giochi per la Pediatria grazie a ComeTe
L’associazione di Castelnuovo ha raccolto fondi per due anni Ricavato usato anche per dotare le stanze di tv e lettori dvd
BARGA. Da qualche giorno, il reparto di Pediatria dell’ospedale di Barga ha una nuova area giochi. Ma dietro questo investimento, di oltre 7mila euro, non c’è un ente o l’Asl, ma l’associazione culturale ComeTe di Castelnuovo. Un gruppo di ragazzi, circa una quindicina tutti tra i 30 e i 40 anni, che dal 2007 hanno iniziato ad operare sul territorio con l’obiettivo di raccogliere fondi per i bambini bisognosi. Il loro ultimo progetto, iniziato nel 2010, si è concretizzato con la consegna del materiale all’ospedale di Barga ed è stato possibile grazie ai fondi raccolti negli ultimi 2 anni nelle varie iniziative promosse da ComeTe. Un risultato davvero straordinario sia per l’entità dell’investimento che ha permesso un intervento importante nel reparto pediatrico sia perché quei fondi arrivano direttamente dal territorio, da cittadini che hanno creduto nell’operato dell’associazione: «E noi siamo felici di poter far vedere concretamente il lavoro di questi anni con questa donazione – dice il presidente Michele Raffaelli – per noi è il coronamento di un impegno che ci siamo presi circa 2 anni fa e oggi per noi è un giorno di festa».
Lo è per tutta la comunità della Garfagnana e della Media Valle del Serchio. Grazie alla donazione, sono state installati televisori con lettore dvd in tutte le stanze di ricovero dei bambini ed anche nella sala giochi che è stata allestita sempre grazie al contributo di ComeTe. Inoltre, è stata creata anche un’area esterna che nelle giornate di bel tempo permetterà ai bambini di giocare all’aperto: «Siamo attivi dal 2007, ma solo dal 2009 ci siamo costituiti come associazione – spiega Raffaelli – il nostro obiettivo è aiutare i bambini della zona, ci siamo dati questo confine geografico perché vogliamo far vedere a chi ci aiuta cosa realizziamo concretamente. Abbiamo preso contatti 2 anni fa con la dottoressa Rossana Gualtierotti, responsabile del reparto. Inizialmente, la raccolta fondi era per acquistare un ecografo, ma quello è stato in corso d’opera acquistato dall’Asl e allora abbiamo virato verso questa’altra idea. Adesso, il 16 dicembre, chiuderemo l’anno con una manifestazione a Castelnuovo, sarà il quinto anno di “Una stella per bene” e sarà l’inizio di una nuova raccolta fondi. L’obiettivo? Ancora non l’abbiamo fissato, ma attendiamo anche segnalazioni dal territorio».
Ad accogliere l’allegra comitiva di ComeTe, oltre ai bambini del reparto, alla dottoressa Gualtierotti e al geometra Asl Piero Donati, anche le istituzioni. «Il nostro è un territorio che dà tanto al sociale – esordisce Marco Bonini, sindaco di Barga – in questo momento di tagli a sanità e sociale e a molte altre cose, associazioni come questa sono preziosissime. Dobbiamo impegnarci per la sanità per garantire un livello qualitativo accettabile, che già è difficile da raggiungere. Dobbiamo stare uniti e così dovremo anche essere nella scelta della localizzazione del nuovo ospedale unico».
Sorridente anche il sindaco di Castelnuovo, Gaddo Gaddi: «Ho seguito questa associazione dai primi passi, dalle prime riunioni al bar fino a quest’anno quando siamo riusciti a trovargli una sede – commenta – dobbiamo ringraziarli, non è la prima donazione che ComeTe fa al territorio. È un gruppo di persone speciali». Presente all’inaugurazione anche il presidente dell’Unione Comuni Garfagnana, Mario Puppa: «Territorio che aiuta il territorio – chiosa – Questo gruppo ha fatto diverse iniziative con diversi sacrifici e oggi vede ripagati questi sforzi in concreto».
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