Il dolore
Le scarpe di Segromigno ora arrivano alla Casa Bianca
Le indossava Sasha alla festa per la rielezione di papà Obama alla presidenza degli Usa Sono ballerine verdi fabbricate dalla Trend Shoes per conto dell’americana J. Crew Group
SEGROMIGNO IN MONTE. Una gonna tulipano di un luminoso verde smeraldo, cardinan grigio, camicetta di seta e ai piedi scarpe “made in Segromigno”.
Così Sasha Obama, la figlia di 11 anni del presidente degli Stati Uniti, è salita sul palco di Chicago alla election night per festeggiare la rielezione del papà nella notte del 6 novembre. Le scarpe indossate dalla figlia più piccola del presidente della super potenza mondiale sono delle ballerine color verde fabbricate dalla Trend shoes di San Colombano per la J. Crew Group, multi brand americano dell'abbigliamento e delle calzature di qualità che è un must nel guardaroba della famiglia Obama.
Le scarpe sembravano perfette per il suo look dal taglio femminile e dai colori vivaci. Un outfit che dimostrava più dei suoi undici anni e da non sfigurare di fronte a mamma Michelle, ormai già un'icona di stile e alla sorella Malia fasciata in un blu luccicante.
Le scarpe di Sasha sono il modello ballerina Mila flats. Sul sito della J. Crew c'è una scheda descrittiva con le caratteristiche e i colori disponibili. «Sono realizzate in Italia, morbida pelle italiana e tomaia in pelle, con una punta elegante e un sottopiede imbottito. E' stato anche rimosso il gambo per una massima flessibilità».
Si possono acquistare sul sito della J. Crew a 154 dollari.
La notizia è una grande promozione per il distretto calzaturiero lucchese, una delle eccellenze dell'economia italiana.
Un motivo di soddisfazione non solo per la ditta che le ha realizzate, ma per tutto il comparto che ha avuto un suo posto d'onore sul palcoscenico più importante del mondo nella serata del 6 novembre che ha visto il trionfo di Barack Obama rieletto per la seconda volta presidente degli Usa.
Un pezzo di Lucchesia ha dunque sfilato al più grande evento planetario, che è stato seguito da milioni di telespettatori in tutto il mondo.
Così anche il distretto calzaturiero di Segromigno ha partecipato alla notte della vittoria degli Obama.
«Sapevamo delll'interesse della famiglia Obama per i prodotti J. Crew – dice Giampaolo Fenili, amministratore delegato di Trend shoes – ma non pensavamo di vedere ai piedi di una di loro, in una occasione così solenne, un paio di scarpe fabbricate proprio dalla nostra azienda a Segromigno».
Gonfia il petto anche il presidente di Ceseca Innovazione, Giovanni Cordoni.
«Le aziende lucchesi hanno da tempo intrapreso un percorso di riqualificazione incentrato sulla qualità dei prodotti che sta trovando consensi sui mercato di tutto il mondo. Le scarpe indossate dalla figlia di Obama sono la dimostrazione di una diversa attenzione degli operatori internazionali nei confronti delle aziende del nostro settore»”
«Una doppia soddisfazione – sottolinea il direttore di Ceseca, Daniele Del Grande – se consideriamo che la Trend è da sempre una associata del consorzio Ceseca e che la J. Crew, così come altri marchi della moda e della distribuzione internazionale, si avvolgono dei nostri laboratori per testare e certificare la qualità dei prodotti destinati ai loro clienti, tra i quali ci sono anche vip e personaggi famosi della spettacolo e della politica».
Adesso si attende il taglio del nastro del Polo Tecnologico di Segromigno, previsto per la primavera del 2013.
Una volta la patria degli zoccoli, oggi cuore pulsante di un distretto che mostra segnali di ripresa e sfida la crisi e il futuro puntando su idee, qualità e innovazione.
E quelle scarpe “made in Segromigno” ai piedi degli Obama è un veicolo promozionale per tutti i calzaturifici del territorio.
Altro servizio a pagina 23
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