Proteste
Il ministro Fornero in videoconferenza
LUCCA. «Non so se siamo maturi ma dobbiamo provarci». L’argomento è l’introduzione della flexicurity nella riforma del lavoro e il ministro Elsa Fornero spinge l’Italia ad andare verso novità che...
LUCCA. «Non so se siamo maturi ma dobbiamo provarci». L’argomento è l’introduzione della flexicurity nella riforma del lavoro e il ministro Elsa Fornero spinge l’Italia ad andare verso novità che «vanno tutte verso un miglioramento della produttività del nostro Paese».
Piazza Bernardini è stata sgombrata da auto ma il ministro non è potuto venire fisicamente a Lucca per lo slittamento del consiglio dei ministri. «Se ci sarà occasione di tornare lo farò volentieri – spiega in videoconferenza con gli Industriali da Palazzo Chigi – a Lucca non vengo da anni ma ne ho un ricordo bellissimo». E il convegno dedicato a «Flexicurity ed etica del lavoro» è l’occasione per discutere punti della riforma: «L’apprendistato è un modo per concretizzare il concetto di flexicurity – prosegue il ministro –. È più flessibile del contratto di lavoro subordinato a tempo determinato e consiste in un periodo di apprendimento e formazione per la crescita professionale». Quanto ai provvedimenti per scoraggiare l’uso inappropriato delle partite Iva, Fornero spiega che c’è una correlazione tra uso improprio dei contratti flessibili e bassa produttività. «Queste apparenti restrizioni alla flessibilità – conclude – puntano al miglioramento della produttività».
Alessandro Petrini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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