Il Tirreno

Lucca

Tre milioni per scuole, strade e rete metano

Nel piano triennale delle opere pubbliche di Capannori, la priorità sono la materna di Lunata e il nido

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CAPANNORI. Illustrato il piano triennale delle opere pubbliche alla commissione comunale lavori pubblici. Discusse le priorità su cui l’amministrazione ha deciso di concentrarsi fin dal 2013, come il terzo lotto della scuola materna di Lunata.

A spiegare ai consiglieri i dettagli del piano di interventi è stato il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Luca Menesini. Oltre al terzo e definitivo lotto della scuola materna di Lunata, che è in fase di costruzione a pochi metri di distanza dall’asilo nido e per il quale sono stati stanziati 500mila euro nel 2013, Menesini ha sottolineato che altre priorità sono il completamento del polo tecnologico di Segromigno in Monte (150mila euro nel 2013) e l’installazione di nuovi punti luci, per i quali gli uffici comunali sono stati invasi dalle richieste negli ultimi anni.

Di primaria importanza anche gli interventi di messa in sicurezza del viale Europa, per i quali sono stati stanziati 500mila euro all’anno per tre anni. Una cifra notevole, ma che, come il vicesindaco ha sottolineato, comprende circa 600mila euro di contributi esterni (il viale Europa è una strada provinciale e anche la Regione darà il suo contributo vista l’importanza della via nel panorama della viabilità della Piana). Sempre in tema di strade, il Comune ha intenzione di creare una commissione ad hoc per la riclassificazione e la distribuzione dei contributi per le vie vicinali.

L’amministrazione ha messo a disposizione 160mila euro di contributi spalmati su tre anni, ma ha anche appurato che solo una piccola parte dei fondi messi a disposizione negli anni passati sono stati effettivamente utilizzati. Da qui la necessità di provvedere a una ricognizione delle vie vicinali ancora in uso, di quelle abbandonate e di altre che possono essere riclassificate, con l’obiettivo di ottimizzarne non solo l’utilizzo ma anche la manutenzione.

Tre milioni di euro sono invece stati messi a disposizione per le regimazioni idrauliche e per la messa in sicurezza di movimenti franosi. Anche in questo caso, Menesini ha spiegato che la cifra di tutto riguardo sarà coperta da fondi extra comunali in parte già individuati. Due milioni e 500mila euro saranno destinati all’estensione della rete del metano, in particolare nella zona collinare nord-est (Lappato, Gragnano, S. Gennaro, S. Martino in Colle).

Arianna Bottari

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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