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Lucca

I finanzieri multano 14 gestori di stand al salone dei Comics

I finanzieri multano 14 gestori di stand al salone dei Comics

Il titolare del banco accanto a quello delle fiamme gialle vendeva alcuni giochi senza rilasciare lo scontrino fiscale

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LUCCA. Dopo le maschere del carnevale quelle dei cosplay dei comics. L’attività delle fiamme gialle non conosce pause e militari in borghese hanno controllato che durante più importante manifestazione lucchese che nell’ultima edizione ha richiamato oltre 180mila visitatori non vi fossero espositori, commercianti o ambulanti nell’euforia del momento si dimenticassero di rilasciare regolare scontrino o ricevuta fiscale all’acquirente di turno. La Compagnia della guardia di finanza diretta dal capitano Di Lillo ha effettuato 35 controlli riscontrando 14 irregolarità. Il 40% in linea con quanto avvenuto nell’edizione 2011 di Lucca Comics and Games. I controlli hanno riguardato non soltanto gli stand degli espositori di fumetti e giocattoli, ma anche gli ambulanti e i locali pubblici del centro cittadino (bar, alimentari, pizzerie, ristoranti).

Casi limite. Qualcuno ha scherzato con il fuoco. È il caso dello stand di giocattoli gestito da un commerciante che risiede fuori regione che era stato collocato proprio accanto al banco promozionale-espositivo della guardia di finanza. Incurante del rischio l’uomo ha venduto dei giocattoli senza rilasciare lo scontrino. Anzi, per non dare nell’occhio, ha trattato diversamente due acquirenti che hanno acquistato lo stesso tipo di giocattolo a pochi secondi di distanza l’uno dall’altro. A uno dei due ha rilasciato lo scontrino all’altro no. In modo che in caso di eventuale contestazione potesse disporre di un testimone che confermasse la sua assoluta correttezza. Non sapeva, l’ignaro commerciante, che ad osservarlo c’era un finanziere in borghese. E la multa è stata inevitabile.

Un altro episodio singolare riguarda un espositore che vendeva dei robot transformer con calamita al prezzo di 180 euro. Quaranta euro in meno rispetto agli altri commercianti che esponevano lo stesso prodotto in altri stand ai comics. Logico che tutti si rivolgevano a lui. Ma i militari in borghese delle fiamme gialle hanno risolto in pochi minuti l’arcano. Il commerciante, anche lui non toscano, faceva prezzi stracciati perché non rilasciava lo scontrino fiscale. Anche per lui maxi multa.

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