Finanza
Gallicano amplia le aree industriali
Lotti ancora disponibili nelle aree La Rena 2 ed ex Sipe Il vice sindaco: invitiamo nuove aziende sul nostro territorio
BAGNI DI LUCCA. Sono ancora parecchie le aree disponibili per nuove attività produttive nel Comune di Gallicano. Il vice sindaco Egidio Nardini informa che nell'area "La Rena 2" sono ancora disponibili vari lotti di proprietà di privati, urbanizzati e pronti per la realizzazione di altre attività per circa 30mila metri quadrati, mentre altri lotti più piccoli sono disponibili in zona Zinepri. Tutte aree già predisposte e cablate per la banda larga. «Molte aree sono state create in 15 anni - dice Nardini -. Quella di Bolognana, dove la Kedrion si sta espandendo con 45 mila metri cubi in più, quella della frazione La Barca e nella zona della ex Cucirini Cantoni al capoluogo. Per non parlare del recupero dell'area industriale dismessa della ex Sipe-Nobel dove si trova l'impianto di bricchettaggio e l'area Pip di via di Rena, ormai esaurita. Inoltre la nuova zona denominata "La Rena 2" in via Bartolini dove sono già nate alcune importanti attività artigianali e commerciali come Papeschi, la palestra, la Saett, con un ampio riscontro di occupazione locale e non».
Le difficoltà generali hanno rallentato la possibilità di nuovi insediamenti, continua il vice sindaco, «come il nostro progetto di produrre energia termica a basso costo derivata dall'impianto a biomasse che si doveva realizzare a Zinepri e che ha subito uno stop legato alla decisione del Tar toscano e del Consigliodi Stato. Questo avrebbe certamente reso più appetibile i nuovi insediamenti e avrebbe avuto ricadute importanti su diversi settori tra i quali una ripresa della coltivazione dei nostri boschi con benefici anche sotto l'aspetto del rischio idrogeologico».
«Contiamo - conclude - sul superamento della crisi per incrementare la possibilità di nuovi posti di lavoro, che dopo aver avuto un notevole incremento dopo il 2005, hanno registrato una flessione a seguito della crisi generale. Anche se la riduzione degli occupati è stata in parte compensata con l'incremento di personale sulla Kedrion. Faremo il possibile per favorire l'occupazione. Intanto con la variante urbanistica in corso saranno apportate semplificazioni per facilitare ancora nuovi insediamenti e ampliare la destinazione anche commerciale nelle aree a carattere artigianale».
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