Gioco
Ritorna il “Desco” e il turismo a Lucca è anche gastronomia
La Camera di commercio “salva” la rassegna al Real Collegio e grandi sono le attese di presenze dopo il boom dei Comics
LUCCA. Fino ad agosto ha rischiato perfino di saltare. Alla ricerca disperata di un tutore, dopo essere rimasto orfano dell'Apt, chiusa a dicembre 2011, che l'aveva ideato e organizzato per sette anni. Quel tutore è arrivato, la Camera di Commercio, che ha preso in mano le redini dell'organizzazione e l'ha salvato.
Per “Il Desco”, la fortunata rassegna enogastronomica dell'autunno lucchese, si può davvero parlare di pericolo scampato. Sarebbe stata la seconda illustre vittima, dopo la defezione istituzionale al Salone del Gusto, la più grande del genere in Italia che si è svolta a fine ottobre a Torino, dove non c'erano né l'olio né il vino a rappresentare la Lucchesia. Che in quell'occasione si è salvata in corner grazie alla presenza in massa delle condotte locali di Slow Food con i quattro presidi di casa nostra: il biroldo, il pane di patate, il prosciutto bazzone e il fagiolo rosso.
Con la conferma del “Desco” - in programma al Real Collegio nei weekend dal 17 novembre al 9 dicembre – possono tirare un sospiro di sollievo, dunque, l'economia e il turismo locale, che sarebbero stati fortemente penalizzati senza una manifestazione dai grandi numeri, seconda solo al salone dei Comics, appena terminato con l'affluenza record di 180mila persone nonostante il maltempo e di cui “Il Desco” è una sorta di coda, altrettanto invitante e attraente.
Lo scorso anno, infatti, i visitatori al Real Collegio furono oltre 35mila in quattro weekend tra novembre e dicembre, periodo tradizionalmente morto per il commercio e il turismo, il risalto mediatico fu ampio con tre trasmissioni della Rai dedicate alla manifestazione e oltre 10mila giornalisti e appassionati di enogastronomia contattati sul web. «Ma a evidenziare quanto sia importante la manifestazione – ha sottolineato Claudio Guerrieri, presidente della Camera di Commercio, durante la conferenza stampa di presentazione – è anche il riscontro degli operatori del settore, per i quali “Il Desco” è un'ottima occasione di vendita, e delle attività ricettive della città, sia nel campo della ristorazione sia quelle alberghiere. Si può davvero dire che la manifestazione è un toccasana contro la crisi, collocandosi strategicamente tra il salone dei Comics e il Natale. E' poi un'ottima operazione di marketing territoriale, vetrina importantissima per i nostri prodotti tipici e la filiera agroalimentare della provincia».
Partner della Camera di Commercio è lo stesso Real Collegio, con la collaborazione di Comune, Provincia, Fondazioni Cassa di Risparmio e Banca del Monte, Confcommercio, Confesercenti, Slow Food e Ais (Associazione italiana sommelier). «Il Desco – ha detto Claudio Lemucchi, assessore comunale alle attività produttive – è diventato ormai un appuntamento fisso dell'autunno in città ed è tutt'oggi un evento che registra un alto gradimento di pubblico, con visitatori che giungono anche da fuori Lucca. Per questo il Comune ha fatto i salti mortali pur di concorrere, anche quest'anno, al suo svolgimento. Consapevoli che rappresenti un valore aggiunto per l'economia del nostro territorio, in particolare per il centro storico». Parole condivise dal collega della Provincia Francesco Bambini, che ha aggiunto come “Il Desco” sia «la manifestazione più importante, dopo i Comics, dell'autunno, periodo di bassa stagione che è stato rivitalizzato da questi due eventi».
La grande capacità attrattiva della manifestazione, infine, è stata messa in evidenza anche dai rappresentanti degli altri enti, a cominciare dalle Fondazioni bancarie.
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