Il Tirreno

Lucca

Multe a rate, pioggia di richieste

di Nicola Nucci
Multe a rate, pioggia di richieste

Sempre più automobilisti chiedono di pagare per tranche le sanzioni. I vigili hanno già ricevuto 58 domande

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CAPANNORI. Sempre più automobilisti chiedono di pagare le multe a rate.

Aumenta infatti il numero di contravventori che richiedono forme di rateizzazione, come previsto dalla normativa per chi ha redditi bassi e si trova in condizioni svantaggiate. Ma, allo stesso tempo, cresce anche il numero dei morosi che per difficoltà economiche non riescono a pagare il verbale. Anche questo è uno specchio della crisi.

Dall'inizio dell'anno le richieste di rateizzazione sono state 58, di cui 54 derivanti da multe per violazioni del codice della strada e 4 sanzioni amministrative. In alcuni casi cartelle esattoriali sommano più contravvenzioni.

Dal primo gennaio al 5 novembre la polizia municipale di Capannori ha verbalizzato 3.217 sanzioni. Nell'anno passato, al 30 novembre, quindi quasi nello stesso periodo, le sanzioni erano state 3654, per un gettito finanziario di poco più di 500mila euro.

«Il numero delle multe è sulla falsariga del 2011 – afferma il comandante della polizia municipale, Iva Pagni – e nel computo mancano ancora una parte del resoconto di novembre e del prossimo dicembre prima di finire il 2012. C'è una crescente tendenza a pagare a rate. Una soluzione di per sé positiva nell'ottica di aiutare gli utenti in questo momento di crisi. Anche se può rallentare la procedura di riscossione».

Succede però, in alcuni casi, che non si arriva a pagare l'intero importo e se si salta una rata la multa va comunque a ruolo per la parte residua e con gli interessi.

La richiesta deve sottostare a precisi requisiti, si applica alle sanzioni che superano i 200 euro e dovrà essere presentata un'istanza ad hoc per richiederla.

Entro 90 giorni l'autorità deve decidere se concederla. In caso di accoglimento della richiesta di rateizzazione, invece, il pagamento della multa potrà essere ripartito fino a un massimo di sessanta rate mensili, di non meno di 100 euro.

Nel dettaglio possono accedere al beneficio coloro che hanno un reddito annuo non superiore a 10.628,16 euro, tuttavia nel caso in cui questi vivano con il coniuge o altri familiari, la soglia minima viene innalzata di 1.032,91 euro per ciascun familiare convivente.

Se l’importo non supera i 2mila euro è possibile ottenere una rateizzazione fino a 12 mensilità, 24 rate fino a 5mila euro.

La richiesta di rateizzazione preclude la possibilità di presentare ricorso in opposizione alle multe al prefetto e al giudice di pace.

C'è poi da fare una precisazione tra accertato e riscosso, che sempre più spesso non coincide, poiché non tutti pagano.

Il Comune ha previsto nel bilancio pluriennale pubblicato sul sito ufficiale un gettito superiore, circa 750mila euro di entrata dalle sanzioni del codice della strada per l'anno in corso (800mila nel 2013 e 2014).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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