Il dolore
Un orto sociale nel convento S. Francesco
BORGO A MOZZANO. Sarà realizzato un orto sociale all’interno della cinta muraria del Convento di San Francesco, oggi sede del Centro Accoglienza Anziani, che è di proprietà della Fraternita di...
BORGO A MOZZANO. Sarà realizzato un orto sociale all’interno della cinta muraria del Convento di San Francesco, oggi sede del Centro Accoglienza Anziani, che è di proprietà della Fraternita di Misericordia di Borgo a Mozzano.
La realizzazione di questa nuova iniziativa è stata possibile grazie alla partecipazione della Misericordia al bando sull’agricoltura sociale promosso dalla Regione Toscana lo scorso maggio, finalizzato all’inserimento in attività rurali di persone che hanno una disabilità o svantaggio.
La Misericordia è risultata tra i vincitori del bando, primo in Italia e unico in Europa in questo genere.
Con questo progetto sarà possibile l’inserimento di tre ragazzi, coordinati da un educatore, per un anno.
I risultati di questa prima edizione del bando sono stati presentati nella sede della Regione Toscana da Gianni Salvadori, assessore all’agricoltura e foreste e da Massimo Toschi, consulente della Regione.
Il lavoro agricolo avrà come finalità quella della produzione di ortaggi sia come piantine da travaso che come prodotto finito.
I terreni, tra le mura del Convento, che per secoli hanno aiutato la vita della comunità degli “osservanti” e dei “riformati” francescani, creano oggi una occasione di lavoro per alcuni giovani e permette alla Misericordia di Borgo a Mozzano di ampliare il campo delle tante opere di carità svolte. (l.m.)
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