La manifestazione
Marlia, proteste per i cimiteri
Vialetti pieni di buche in quello vecchio, troppe auto nel camposanto nuovo
MARLIA. Ancora problemi nei cimiteri del paese. Alcuni cittadini hanno segnalato disagi nel campo comune del camposanto nuovo.
«Non capisco chi dovrebbe curarsi dell’organizzazione del campo comune (lo spazio che ospita le tombe a terra, ndr) – dice Piero Donati – Le tombe sembrano non essere organizzate, le distanze non sono rispettate. Dovrebbe esserci spazio per circa duecento sepolture, ma se si continua di questo passo, con cento verrà occupato tutta la superficie a disposizione. E poi c’è il viale centrale che continua ad allagarsi non appena piove e le auto che entrano e escono dal cimitero senza alcun controllo. Solo pochi giorni fa, ho visto macchine parcheggiate in fondo al campo comune. Eppure i danni che le auto fanno sono ben visibili, a cominciare da coperchi dei tombini. Come mai non si trova il modo di chiudere almeno metà del cancello, così da impedire l’accesso ai mezzi non autorizzati?».
La situazione non va meglio al cimitero vecchio. Maria Pia Pieretti sottolinea: «I vialetti sono pieni di buche, ma nessuno rimedia. Viene lasciata un po’ di ghiaia al cancello di entrata e i parenti dei defunti si arrangiano come possono. Stessa cosa per la pulizia attorno alle tombe. Spesso siamo noi a togliere erbacce e rifiuti. Ci vorrebbe un po’ più di rispetto per chi è sepolto lì e per i familiari che vanno a fare loro visita». (a.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
