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piazza san michele

Presidio degli studenti davanti alla sede Unicredit

Presidio degli studenti davanti alla sede Unicredit

LUCCA. Si aspettavano un presidio molto più numeroso di studenti le forze dell’ordine presenti in piazza San Michele per la manifestazione contro crisi e austerità imposte dal governo Monti....

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LUCCA. Si aspettavano un presidio molto più numeroso di studenti le forze dell’ordine presenti in piazza San Michele per la manifestazione contro crisi e austerità imposte dal governo Monti. Comunque la manifestazione c’è stata e si è svolta simbolicamente davanti alla banca Unicredit, dove i ragazzi hanno esposto striscioni e lanciato slogan per rivendicare i loro diritti. Un presidio pacifico per ribadire contrarietà al governo che favorisce finanza e multinazionali, mettendo a dura prova le classi medie e basse della società. E lo slogan “No Monti, no Ddl Aprea, no riforma Profumo. Saperi per tutti, privilegi per nessuno” la sa lunga sugli intenti della manifestazione che di fatto segue quella del 29 ottobre dove gli studenti hanno espresso chiaramente l’intenzione di andare avanti nella loro lotta.

Ribadiscono il diritto allo studio che, dicono, «non deve essere prerogativa dei ricchi che possono pagarsi le scuole private, mentre molti ragazzi (si parla di uno su cinque) sono costretti ad abbandonare gli studi perché le famiglie, impoverite dalla crisi economica, non ce la fanno a mantenerli».

I ragazzi annunciano la loro partecipazione al global strike del 14 novembre quando scenderanno in piazza anche i lavoratori di molti paesi europei e quelli italiani appoggiati dalla Cgil. E il 17 novembre, in occasione della giornata internazionale del diritto allo studio, gli studenti lucchesi sfileranno nuovamente in corteo.

Rossella Lucchesi

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