Proteste
Il borgo di San Gennaro sarà abbellito e valorizzato
Stasera l’amministrazione comunale presenta il progetto nella sala della banda musicale Il vicesindaco Menesini: «Interventi anche nella piazzetta con fontana a lavatoio a monte della chiesa»
SAN GENNARO. Interventi di valorizzazione e riqualificazione in vista per S. Gennaro. Questa sera (alle 21, nella sala della banda del paese) il vicesindaco Luca Menesini, il consigliere comunale Raffaello Sodini e l’architetto Gilberto Bedini (in veste di consulente) spiegheranno ai paesani come l’amministrazione intende lavorare nei prossimi anni per migliorare uno dei borghi più caratteristici del Capannorese.
Il progetto, comunque, è di ampio respiro. Insieme a S. Gennaro, si è iniziato a lavorare sulla valorizzazione di Castelvecchio di Compito, nella zona sud del territorio.
«L’idea – spiega Menesini – è dare il via a piccoli interventi di riqualificazione in grado di dare un nuovo volto agli angoli più caratteristici di questi due paesi. Iniziamo da S. Gennaro perché il progetto si ricollega alla ristrutturazione di Palazzo Boccella, che dovrebbe concludersi presto».
Di soldi non ce ne sono molti e, vista la congiuntura economica, non potrebbe essere altrimenti, ma l’amministrazione pare avere le idee chiare sul da farsi, seppur in regime di austerità. Nessun piano faraonico, dunque, ma «interventi fatti di piccole opere», come lo stesso Menesini sottolinea. «Abbiamo deciso di partire con S. Gennaro e Castelvecchio di Compito perché sono i due paesi che, nei secoli, meglio hanno conservato la loro fisionomia di borgo – dice il vicesindaco – Visitandoli e analizzandone le caratteristiche, insieme con l’architetto Bedini, ci siamo resi conto che piccoli interventi possono essere sufficienti per ridare nuova vita ad angoli che sono stati dimenticati, che il tempo ha privato della loro bellezza, che sono stati imbruttiti da lavori non consoni. Naturalmente, dobbiamo ragionare in termini di proprietà pubblica, non possiamo certo intervenire sul privato».
Tuttavia, Menesini spera che la valorizzazione del patrimonio pubblico possa fare da traino anche a interventi privati. A S. Gennaro sono già stati individuati alcuni lavori da eseguire. «Penso, per esempio – prosegue il vicesindaco – alla piazzetta con fontana e lavatoio che si trova a monte della chiesa del paese, ma anche alla valorizzazione dei vari punti che possono diventare con poco veri e propri “belvedere”. In alcuni casi, lo sforzo è minimo: un arredo urbano consono, un po’ di verde, il ripristino di un muro a faccia vista, una pavimentazione diversa, una differente illuminazione. Al momento, nessuno di questi interventi è finanziato, ma abbiamo ben chiaro come operare, di anno in anno».
Si parte, dunque, con S. Gennaro, ma l’architetto Bedini ha già analizzato la situazione di Castelvecchio di Compito, insieme con gli amministratori. «Castelvecchio, come S. Gennaro, ha conservato caratteristiche uniche, sulle quali intendiamo lavorare. La piazza del paese, per esempio. Presenteremo il progetto relativo a Castelvecchio in un secondo momento, con un’altra assemblea pubblica. Abbiamo borghi bellissimi sulle nostre colline e non possiamo permettere che questa ricchezza vada perduta», conclude Menesini.
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