Attenzione
Fa discutere il nuovo gelo fra Tambellini e Baccelli
LUCCA. Chi contesta la maxiprovincia che vede Lucca con Massa Carrara, Pisa e Livorno e parla di anomalia insopportabile spera che i parlamentari locali riescano a far cambiare il decreto. E’ la...
LUCCA. Chi contesta la maxiprovincia che vede Lucca con Massa Carrara, Pisa e Livorno e parla di anomalia insopportabile spera che i parlamentari locali riescano a far cambiare il decreto.
E’ la posizione assunta dal presidente di palazzo Ducale,Stefano Baccelli, mentre il sindaco si batta perché comunwue vada Lucca resti capoluogo. Sia del provincione sia della Provincia con Massa e Carrara, nel caso si arrivasse a questo.
Insomma, Pd spaccato in due.
E sindaco e presidente ancora una volta distanti anni luce.
Intanto l’ex assessore provinciale Emiliano Favilla afferma che c’è un aspetto da non sottovalutare: «I nuovi carrozzoni saranno composti da gente nominata e non eletta dai cittadini. Un esproprio grave e intollerabile di democrazia, sostituita con i “podestà” di memoria fascista.
«Gente nominata dai nominati dato le vigenti leggi elettorali che ancora una volta fanno comodo a tutte le nomenclature dei partiti».
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