Un poster in municipio per chiedere la libertà dei marò
MONTECARLO. Sono i volti fieri ed impassibili di Massimilano Latorre e Salvatore Girone quelli nella foto che campeggia alle finestre del municipio nel poster "Salviamo i nostri marò'' che vuole...
MONTECARLO. Sono i volti fieri ed impassibili di Massimilano Latorre e Salvatore Girone quelli nella foto che campeggia alle finestre del municipio nel poster "Salviamo i nostri marò'' che vuole sensibilizzare la cittadinanza e chiedere la liberazione dei due marò italiani detenuti da mesi nelle carceri indiane perché accusati di aver ucciso due pescatori mentre svolgevano servizio anti-pirateria sulla petroliera Enrica Leixe.
L'iniziativa è stata presa all'unanimità dai gruppi consiliari durante l'ultima seduta del consiglio comunale su iniziativa del capogruppo di maggioranza Roberto Del Vigna in pieno raccordo con gli altri consiglieri, dando seguito così ad altre numerose iniziative assunte a livello nazionale da altre amministrazioni pubbliche e da molti deputati e senatori che hanno preso a cuore, in modo particolare, la vicenda dei due militari caldeggiando il governo ad assumere più incisive ed adeguate iniziative per riportare in patria i fucilieri di Marina Militare Italiana.
«Sono trascorsi oltre otto mesi - sottolinea il sindaco Vittorio Fantozzi - che i nostri compatrioti del reggimento San Marco languono alla stregua di internati nelle carceri dell'India, privati delle loro libertà fondamentali e con la loro dignità di questo paese.
«Rinnoviamo alle massime autorità di questo paese, inclusi i ministri tecnici, l'auspicio ad assumere forme più incisive e concrete rispetto alla diplomazia soft inutilmente perseguita fino ad oggi per accelerare il rientro dei nostri connazionali».
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