Sicurezza
Sfregiò un giovane, finisce in carcere
ALTOPASCIO. Prima aveva tentato con alcuni amici di scippare alla stazione piccola di Montecatini due turiste svedesi e una terza donna non identificata. Poi, in gruppo, aveva aggredito, sfregiandolo...
ALTOPASCIO. Prima aveva tentato con alcuni amici di scippare alla stazione piccola di Montecatini due turiste svedesi e una terza donna non identificata. Poi, in gruppo, aveva aggredito, sfregiandolo con una bottiglia rotta, un giovane colpevole di aver cercato di difendere le donne. A distanza di un mese mezzo dall’episodio, i carabinieri hanno arrestato un 19enne marocchino, ultimo domicilio conosciuto ad Altopascio, ma di fatto senza dimora. Le accuse sono di tentato furto con strappo e lesioni aggravate. Reati contestati in concorso con un minorenne connazionale, che si trova in una comunità di Arezzo e che sarebbe l’autore materiale della bottigliata al volto, e un tunisino di 25 anni ancora irreperibile. Tutti domiciliati ad Altopascio.
È stato il gip Alessandro Buzzegoli a firmare l’ordinanza di custodia cautelare in carcere a conclusione delle indagini del nucleo operativo dei carabinieri con la collaborazione della questura.
La storia è quella di Shtyk Volodymyr, 23 anni, ucraino, diventato un eroe senza volerlo. Fu lui a intervenire intorno alle 20 alla stazione Centro per allontanare i nordafricani che stavano disturbando alcune turiste. Lo ritrovarono poco dopo in corso Matteotti dove, secondo l’accusa, il minorenne marocchino prese una bottiglia, la ruppe contro un muro e con i cocci tagliò la guancia sinistra di Shtyk. Il gruppetto scappò. Lui rimase a terra sanguinante.
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