Attenzione
La città scoppia, traffico e telefoni in tilt
Affluenza record per la penultima giornata della manifestazione. Ma i problemi non sono mancati, su tutti le soste abusive
LUCCA. Bing, bang, wroom, bum! Ieri la città di Lucca ha rischiato di scoppiare proprio come se fosse un fumetto. Sono stati 56mila gli appassionati che da ogni parte d’Italia si sono riversati nell’arborato cerchio per assistere ai Comics. Una cifra che fa salire il numero totale dei visitatori a 156mila, superando in soli tre giorni il record di 155mila presenze stabilito in 5 giornate. Purtroppo anche gli inconvenienti sono aumentati: telefoni in tilt, traffico bloccato, parcheggi privati presi d’assalto, cartelli ignorati e in qualche caso addirittura rimossi.
I primi guai in autostrada: oltre tre chilometri di coda all’uscita di Lucca Est e un accenno di fila anche all’uscita per Capannori, cosa che ieri non era stata segnalata. Gli automobilisti potevano solo scegliere su quale arteria trascorre le quasi due ore che li avrebbero divisi dai Comics. Chi scrive, dopo che il giorno precedente aveva optato per l’uscita di Capannori e il transito sulla Pesciatina (impiegando quasi due ore per arrivare in centro), ieri mattina ha deciso di fare la fila all’uscita di Lucca est. Ebbene il casello è stato raggiunto intorno alle 11,30 dopo un’ora e mezzo.
All’uscita dell’autostrada un’altra brutta sorpresa: dei volontari che avrebbero dovuto indirizzare i visitatori verso i maxi parcheggi scambiatori dell’ex Molino Pardini e del polo fiere di Sorbano non c’era neanche l’ombra. E così anche ieri le due maxi strutture sono rimaste semivuote: Circa 600 macchine al Polo Fiere (su un totale di 1.300 posti disponibili) e neppure un centinaio a San Pietro a Vico (400 posti). «Purtroppo l’affluenza è stata scarsa – spiegano i volontari della Croce Rossa che gestiscono la struttura – Ho rifatto personalmente il giro della segnaletica per verificare che non vi fossero cartelli maldisposti ma era tutto a posto e ben visibile: semplicemente le persone preferiscono avventurarsi verso il centro».
Al polo fiere, l’affluenza è stata leggermente maggiore di ieri ma una volta lasciata la macchina c’era da fare un po’ di fila (20-25 minuti) per guadagnarsi un posto sulla navetta. «C’è stato un incidente che ha coinvolto un mezzo di Clap in via del Giardino – spiega Giuliana Nieri di Metro, società che gestisce il parcheggio di Sorbano – Ciò ha rallentato il via vai delle navette che portavano i cittadini in centro».
Una lotta selvaggia si è scatenata per i posteggi nei pressi della circonvallazione: «Il nostro parcheggio è stato preso d’assalto – spiega la signora Giorgi del supermercato Pam di via Diaz – I clienti si sono lamentati ma non sapevamo come ovviare a questo inconveniente». Stessa situazione all’Esselunga di viale Carlo Del Prete. Anche i parcheggi privati non sono stati risparmiati (ad esempio nella zona di via Romana) e pare che in alcuni casi siano stati rimossi anche i cartelli di divieto di sosta. Multe a raffica e rimozioni: i vigili della polizia municipale non si sono certo risparmiati ma il loro sforzo è valso a poco. «L’affluenza è ulteriormente aumentata e purtroppo noi siamo solo in 20 – spiega l’ispettore Giuseppe Zanfabro – Abbiamo avuto molte chiamate per macchine parcheggiate in maniera abusiva ma abbiamo dovuto stabilire delle priorità negli interventi».
Gianni Parrini
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