Lutto
Parcheggi vuoti fuori città e sui viali la sosta selvaggia
Strade congestionate fin dalla mattina per l’arrivo in massa di auto che non hanno usufruito delle aree di sosta fuori dalla cerchia urbana. Centomila presenze in due giorni, di cui 70mila solo ieri
LUCCA. Una manifestazione gigantesca - 100mila presenze nei primi due giorni, 70mila solo ieri - e una città piccola, che in mattinata - nonostante gli sforzi delle forze dell’ordine impegnate nella gestione della viabilità, è rimasta bloccata per ore, con il traffico congestionato a partire dalle rampe autostradali e fino alle arterie principali che si immettono sulla circonvallazione.
Un problema che ritorna, anzi che cresce di pari passo all’evento. Ieri ci sono stati problemi anche sulle linee telefoniche e per le connessioni internet. Con una beffa che si aggiunge al danno: quest’anno il dispiegamento di parcheggi era superiore al passato, ma per la maggioranza ieri - mentre le auto invadevano la città - sono rimasti vuoti.
Appelli in tempo reale. I tre maxi parcheggi destinati al pubblico di Lucca Comics erano quello delle Tagliate (il più vicino al centro, tutto esaurito fin dalla mattina), quello di San Pietro a Vico vicino all’ex Molino Pardini (400 posti, gestito dalle Cri insieme alle navette, alle 13 di ieri occupati a metà) e quello al Polo Fiere (1.300 posti, gestito da Metro: alle 14 erano occupati solo 500 stalli). «Non si capisce perché ma tutti i diplay sull’autostrada dicono alle auto dirette a Lucca Comics di uscire a Capannori - spiega alle 14 la presidente di Metro Giuliana Nieri - e arrivando da questa uscita, il polo fiere viene evitato. Bisogna uscire da Lucca est».
E il suo appello viene lanciato in tempo reale sul sito del Tirreno, cercando di intercettare chi è ancora in viaggio. Un’ora più tardi il vice comandante della polizia municipale Stefano Carmignani ripete l’invito: «Chi arriva a Lucca dalla costa, esca a Lucca est, per usufruire dei parcheggi scambiatori».
Volantinaggio ai caselli. Intanto, ai caselli autostradali di Lucca est e di Capannori addetti del festival del fumetto distribuiscono volantini agli automobilisti in arrivo, per indicare loro i parcheggi scambiatori, in particolare quello del Polo Fiere. Ma, evidentemente, è un’informazione che non basta. Il festival da parte sua si giustifica: «Il volantinaggio ai caselli è stato voluto dal questore. I volantini contengono informazioni per raggiungere i tre parcheggi», spiega Gianni Parenti. Le informazioni sui parcheggi, sul sito di Lucca Comics, non sono accessibili al primo clic. Non c’è una voce esplicita sulla homepage: bisogna cliccare su “mappe” e da qui, sulla destra, compare una lista di notizie sulla logistica di padiglioni, biglietterie e anche parcheggi.
Cittadini sul piede di guerra. «Non si può organizzare una manifestazione da 50mila persone al giorno con un’offerta massima complessiva di 5mila posti auto - dice Giuseppe Di Vito, che abita sulla circonvallazione, facendosi portatore di tanti suoi vicini - dispiace vedere tante auto di ragazzi parcheggiate sulla circonvallazione con la multa sul cruscotto».
L’amarezza dei vigili. «Dalle prime ore della mattina siamo stati impegnati in modo massiccio sui punti nevralgici della viabilità, insieme a polizia e Croce Rossa - dice Carmignani - ma le presenze di visitatori sono raddoppiate rispetto al primo giorno. Le criticità maggiori si sono riscontrate in mattinata perché l’autostrada consigliava di uscire a Capannori. L’ufficio traffico del Comune si è attivato per far convogliare le auto verso il parcheggio del Molino Pardini, in modo da non congestionare la via di Tiglio verso Lucca». Carmignani si sofferma su un aspetto, «una cosa brutta», lo definisce. È la constatazione che «mentre ci sono parcheggi vuoti, sul viale Carducci ci sono le auto in sosta sul marciapiede. Nostro malgrado siamo dovuti intervenire facendo multe».
Giallo sul treno. Fiato sospeso ieri sul treno regionale 3048 Vivalto, partito alle 8,10 da Firenze e atteso a Lucca per le 9,30. Poco dopo aver superato Pistoia il treno, pieno zeppo di giovani diretti ai Comics, si è fermato, dopo che si era avvertito un botto fortissimo: si era rotta una sospensione pneumatica (“ciambella”) e per motivi di sicurezza la velocità massima è stata limitata a 60 km orari. Il treno è arrivato a Lucca con mezz’ora di ritardo.
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