Italia
Temporary shop, gli affari vanno a rilento
Manga giapponesi, fumettistica varia e gadgets. I negozianti: «Contiamo sui prossimi giorni»
LUCCA. Al posto delle bici gadget di manga giapponesi, invece che depliant per le case, ramen in abbondanza e cappelli, magliette e portachiavi nel negozio dove fino a ieri c’erano mobili e lampadari. In una sola parola: temporary shop, ovvero come essere ai Comics pur non avendo lo spazio negli stand. Sono diversi e di diverso tipo, dislocati tra Corso Garibaldi, via San Girolamo e via Vittorio Veneto. Resteranno aperti fino a domenica e coloreranno il cuore della manifestazione con tantee rarità. Come la fumetteria “Antani Comics” di via San Girolamo: centinaia di fumetti di tutti i tipi sparsi ovunque e flusso continuo di appassionati. «Da oltre dodici anni la libreria Antani Comics con sede a Terni – spiega Francesco Settembre – partecipa a manifestazioni in tutta Italiae. Dal 2003 al 2010 abbiamo partecipato con un nostro stand a Lucca Comics, la manifestazione più importante del settore. Nel 2011, però, siamo stati esclusi. Quest’anno la situazione si è ripetuta. Così abbiamo deciso di partecipare a modo nostro, cioè aprendo un temporary shop in via San Girolamo. Ci abbiamo messo più di un anno per trovare questo posto: di gente se ne vede, ma non è come stare nei padiglioni».
Girato l’angolo, spunta un altro temporary shop, stavolta di gadget relativi alla fumettistica giapponese. Siamo in via Veneto davanti alla gelateria: sbirciando dalla vetrina, però, non si vedono più mobili, ma pupazzi, tazze, magliette, felpe, portafogli. «Abbiamo anche lo stand dentro il padiglione – spiegano le ragazze dietro al banco – Finora il successo non è consistente, aspettiamo venerdì e sabato per maggiori riscontri».
Lo stand dentro ai Comics ce l’ha anche Imhladris, il temporary shop di Corso Garibaldi (al posto del negozio di biciclette). Qui fanno lo sconto del 10% ai cosplayers e chi entra può scegliere tra una gran quantità di gadget di Manga e anime giapponesi. «Abbiamo uno stand dentro i Comics – spiegano – anche se qui al negozio la situazione è molto più triste rispetto ai padiglioni». Idem al temporary shop di via Vittorio Veneto (accanto alla cartoleria) dove si trova katane, ramen e oggettistica varia relativa al Signore degli Anelli. «La gente entra e guarda – raccontano i commessi – in pochi comprano. Speriamo che vada meglio nei prossimi giorni».
Nadia Davini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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