Il Tirreno

Lucca

Pompieri salvano cane da caccia

Pompieri salvano cane da caccia

«Rambo» era finito in un torrente assieme a un altro segugio che è annegato

2 MINUTI DI LETTURA





VAGLI. Rambo corre nel bosco con l’altro segugio per inseguire il cinghiale nascosto nella selva. Nel loro incidere rapido non si accorgono che, coperto dalla vegetazione, scorre in un canalone un piccolo torrente. E i due cani da caccia ci precipitano dentro. Un volo di 20 metri nell’acqua. L’allarme scatta alle 15,15. Lo danno i loro padroni, due cacciatori della Garfagnana. Il bosco si trova nella zona di Vagli e nel giro di mezz’ora intervengono i pompieri di Castelnuovo. Grazie all’attrezzatura di cui dispone il Sast i vigili del fuoco riescono in breve tempo a scendere nello strapiombo con una pendenza del 7-8% . Sono in cordata perché il tratto è scosceso e pieno di sassi e rocce. A localizzare i cani, che pesano entrambi sui trenta chili, sono i loro padroni. Agli animali è stato applicato un collare elettronico che grazie all’impianto satellitare in dotazione riesce ad individuare il punto esatto dove sono finiti i cani da caccia.

Purtroppo il salvataggio riesce a metà. «Rambo» il cane più giovane riesce a trovare una piccola grotta a pelo d’acqua sul greto del torrente. E s’infila lì in attesa che qualcuno si ricordi di lui e lo vada a salvare. Abbaia e indica la via ai vigili del fuoco che riescono a raggiungerlo e a portarlo in salvo. Per l’altro amico a quattro zampe invece non c’è nulla da fare. I pompieri lo trovano a cento metri di distanza dall’altro segugio. In quel tratto la corrente è forte e il cane è finito in un mulinetto e non ce l’ha fatta a salvarsi. È annegato in pochi istanti. Viene recuperato e riportato sulla sede stradale. Il suo padrone in lacrime lo coccola e lo carica sulla sua auto. Gli darà degna sepoltura. Per oggi la caccia al cinghiale - che era al debutto stagionale - è finita e ha dato il suo tributo di sangue. Ma da novembre sino a primavera altri interventi di soccorso ad animali si susseguiranno in Garfagnana.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa