Sicurezza
L’invasione dei 20mila la città piena di colori
Tanti appuntamenti in programma. Al centro di questa giornata ci sono il fumetto sul Napoli Calcio, il Japan Palace e il Cosplay Camp
LUCCA. Un'invasione. Di grandi e piccoli. Famiglie, adolescenti, anziani, ragazze, giovani, pensionati, professionisti, politici, intellettuali, artisti, operai, studenti. Tutti insieme per divertirsi e divertire, rendendo la città un grande e colorato paese dei balocchi senza eccessi né volgarità e pieno di cultura. Arrivano a Lucca Comics anche per trovare anteprime. Vedi l’ultimo gioco di Assassin’s Creed: alle 14, ieri, ne erano già stati venduti cento esemplari al prezzo di 59,90 euro ciascuno, oltre a 400 felpe.
È già boom di presenze nella prima giornata di Lucca Comics & Games, la rassegna internazionale che fino a domenica farà di Lucca la capitale mondiale del fumetto, del gioco, del cinema e del Cosplay. Secondo la questura, i numeri sono quelli del 2011 (ventimila presenze) o forse qualcosa in più. Un esordio col botto, che ha visto un'affluenza super nel giorno d'apertura.
Arriva il sole. Che la giornata sarebbe andata così nessuno se lo aspettava. Previsioni nere, accompagnate di prima mattina da reali nuvole e da una pioggia insistente, avrebbero potuto scoraggiare chiunque. Invece nessuno si è tirato indietro, fiducioso nell'arrivo del sole. Che puntualmente si è presentato, accompagnando con i suoi raggi il momento dell'inaugurazione.
Taglio del nastro. Cerimonia breve nella chiesa di San Giovanni, per lasciare spazio alla visita nei padiglioni e alle mostre. Presenti il sindaco Alessandro Tambellini con l'assessore comunale Patrizia Favati che alle 10 ha tagliato il nastro, il presidente della Provincia Stefano Baccelli, il presidente di Lucca Comics Francesco Caredio e il direttore Renato Genovese. Con loro Mario Gomboli, direttore di Astorina, la casa editrice di Diabolik.
Diabolik. Ed è il mitico personaggio in calzamaglia nera il motivo per cui i Comics sono partiti da un'insolita location come la chiesa di S. Giovanni: qui, infatti, è allestita la mostra celebrativa dei 50 anni del celebre fumetto, peraltro arricchita proprio alla vigilia di nuove tavole di Giuseppe Palumbo. «Grazie a Lucca – ha sottolineato Gomboli – oggi si parla del fumetto come arte e cultura».
Dalla Cina. Al mini corteo che dopo l'inaugurazione si è mischiato al popolo dei Comics, in giro tra i padiglioni, si è unito, poi, il vice console cinese in Italia, per la prima volta in visita ufficiale a Lucca. «Sono qui – ha detto – non solo per vedere da vicino l'importanza di questa manifestazione, ma anche per eventuali collaborazioni tra l'evento e alcune realtà del mio Paese. Devo dire che arrivando in auto e passeggiando in città sono rimasto impressionato dalla grande affluenza».
Disney e Breccia. Ma ad aggiungere molti smile sul già invitante biglietto da visita di Lucca Comics & Games hanno contribuito, poi, le numerosissime iniziative in cantiere già nel primo giorno e tutte molto seguite. Tra queste la festa dedicata a Topolino nel mega stand della Disney o l'incontro con un grande del fumetto quale Enrique Breccia – protagonista, tra l'altro, di una delle mostre allestite a Palazzo Ducale - e quello con Sara Pichelli e Laura, autrici del manifesto di Lucca Comics & Games e anche loro presenti a Palazzo Ducale con i loro lavori.
Tessitori di sogni. Da maestri affermati a giovani talenti: la rassegna è anche questo e ieri ha premiato le dieci ragazze e ragazzi che hanno vinto il bando “Tessitori di sogni”, seminario intensivo per aspiranti autori che porta a Lucca le promesse editoriali del futuro. I dieci si sono distinti tra oltre 90 candidati provenienti da tutti Italia e hanno potuto concretizzare il loro sogno, con la pubblicazione delle loro opere. E l'esperienza continua: con il nuovo bando altri giovani talenti potranno rincorrere ancora i loro sogni nei laboratori che partiranno a marzo 2013.
Il sindaco che gioca. Un altro premio è stato assegnato ieri, in attesa degli ambiti riconoscimenti del Gran Guinigi stasera all'auditorium di San Romano. È quello per la personalità ludica dell'anno che il sindaco Alessandro Tambellini ha consegnato a Furio Honsell, suo collega di Udine. Scelto da una giuria di 30 persone, arricchita di anno in anno dagli stessi vincitori, al sindaco Honsell è stato riconosciuto il ruolo di divulgatore del gioco. Il Napoli a fumetti. Tra i numerosi appuntamenti di oggi è arrivata la conferma della presenza del Napoli Calcio a mezzogiorno nell'auditorium di San Romano. L'organizzazione non ha fatto sapere i nomi di chi rappresenterà la società, ma è difficile che saranno i giocatori o il presidente De Laurentis. In ogni caso l'appuntamento è ghiotto perché sarà illustrato il progetto di una nuova serie a fumetti dedicata alla storia della squadra.
Cosplay Camp. E al Real Collegio, regno indiscusso di tutto quello che ruota intorno al Giappone con lo Japan Palace, stamani inizia Cosplay Camp, prima università del travestimento in personaggi del fumetto. Sarà l'occasione anche per visitare le curiosità del Japan Palace, coni spazi dedicati al cibo e alla moda del Paese del Sol Levante.
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